Italia Viva, confronto con i legali. Si apre un’altra polemica sui voti non riconosciuti ai candidati

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SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La questione è aperta, apertissima. Italia Viva non si arrende e continua a rivendicare un seggio in consiglio regionale. I renziani hanno acquisito documentazioni relative a procedure elettorali e, nel fine settimana, incontreranno i legali per portare avanti la richiesta di ammissione della lista in assise. Una volta che la Corte d’appello effettuerà la proclamazione, il partito potrà effettuare il ricorso al Tar.

I simpatizzanti continuano a ribadire il solito concetto, portato avanti da martedì mattina, giorno in cui è arrivata la doccia fredda: “Siamo la seconda lista della coalizione e quel posto spetta a noi, invece è stato attivato un meccanismo di conteggio all’interno dei singoli collegi, come se fossero elezioni provinciali. Invece sono elezioni regionali”.

Un altro filone riguarderebbe inoltre la contestazione di diversi voti non riconosciuti ai candidati di Italia Viva nel Piceno, con i nomi che sarebbero stati trascritti di fianco al simbolo del Pd. Una disattenzione che, qualora non presentasse la croce sul logo dei democratici (che assegnerebbe automaticamente il voto al partito) potrebbe vedere attribuita la preferenza alla persona.


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