Il Pd insiste: “Sarà un triste Natale. A San Silvestro ci hanno rifilato quello che passava il convento”

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SAN BENEDETTO DEL TRONTO – “Una maggioranza in perenne stato catatonico che non ha mai amministrato veramente San Benedetto a metà mandato è già entrata in crisi”.

Il Pd torna a far sentire la sua voce e stavolta a parlare e il vicesegretario Piergiorgio Giorgi. “Mentre nel centrodestra pensano ai rimpasti e a ridistribuirsi le poltroncine la città, che da  quando vive la sfortuna di avere Piunti come sindaco ha perso tutta la sua vitalità, si appresta a trascorrere uno dei Natali più tristi e più scialbi che si ricordino a memoria d’uomo. Senza luminarie e con quei pochi eventi sopravvissuti alla mannaia di una giunta di barbari incolti nemici della cultura e con poche idee per la testa. Non hanno capacità progettuali, sono sempre disorganizzati i nostri amministratori e sono in perenne ritardo sulle tabelle di marcia sia quando si tratta di allestire un cartellone estivo miserello miserello, che sfigura al confronto con le altre realtà turistiche delle Marche, sia quando si tratta di allestire quello natalizio. Anche quest’anno per il concertone di San Silvestro sono stati costretti a rimediare in extremis con quello che passa il convento e spendendo non poco”.

Giorgi fa riferimento anche alle parole di Mario Ballatore e ricorda gli eventi dell’amministrazione Gaspari: “Se il sindaco e i suoi hanno scarsa creatività pensassero almeno a derattizzare il centro cittadino perché dall’Albula all’isola pedonale, alla Palazzina Azzurra è tutto un via vai di topi. La pineta e Via Olindo Pasqualetti sono frequentate dai bambini. L’amministrazione comunale che fa, li lascia giocare in mezzo ai ratti? Questa giunta incapace e nullafacente è diventata un peso, una zavorra  per il tessuto produttivo della città. Vista la loro inettitudine e non potendo entrare nel merito delle questioni sollevate dagli esponenti del Partito Democratico, perché privi di argomentazioni valide, Piunti e i suoi l’hanno sempre buttata sulla volgarità e sull’insulto personale prima nei confronti dell’ex assessore Margherita Sorge, poi nei confronti del capogruppo regionale Fabio Urbinati e della segretaria del Circolo Nord Daniela Bigossi ed infine nei confronti del segretario Alfonsi. Un’assoluta mancanza di stile da parte di chi, sedendo in consiglio comunale, dovrebbe mostrare maggiore rispetto nei confronti degli avversari politici e degli elettori che essi rappresentano. Noi abbiamo la schiena dritta e le spalle larghe e non ci facciamo intimidire dalle offese che denotano povertà umana e mancanza di stile da parte di chi le proferisce. Ballatore fa riferimento all’ultimo congresso regionale del Pd con tono beffardo. Gli rammento che la forza e la rappresentatività della destra locale si sono viste nella debacle riportata nelle elezioni del Presidente della Provincia svoltesi nel mese di ottobre. Ma Piunti non aveva accettato la candidatura perché sicuro di vincere? Se poi vogliamo rinfrescare la memoria al consigliere che ci critica, vorrei rammentargli che, visti i pochi suffragi ottenuti, la rappresentatività della lista nella quale si è candidato, Piunti sindaco, è al massimo da Circolo tennis o da Bocciofila e non da lista civica di una città di quasi quarantottomila abitanti. È Natale, non vogliamo infierire oltre nei confronti di una maggioranza che, in fase di rimpasto, si azzufferebbe anche per spartirsi l’ultima fetta di panettone”.

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