Il caso Marzonetti costringe il Consiglio a rivedere tutte le commissioni


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SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Le dieci commissioni consiliari vanno verso la revisione. Il 21 maggio il presidente dell’assise Giovanni Chiarini incontrerà i capigruppo sambenedettesi per affrontare una questione divenuta centrale, dopo che lo scorso autunno Pasqualino Marzonetti ha abbandonato il Partito Democratico.

Già perché quest’ultimo, approdando al gruppo misto come unico componente, avrà diritto a partecipare a tutti i tavoli, provocando una modifica nella lista dei consiglieri aventi diritto.

Ma in maggioranza si starebbe facendo strada un’altra possibilità: l’incremento del numero dei componenti da 13 a 15. Marzonetti infatti, in quanto esponente d’opposizione, non potrebbe andare a squilibrare un contesto dove il centrodestra rivendica la maggioranza dei consiglieri. Se ne aggiungerebbero pertanto due, uno per parte.

Ipotesi per adesso. Lunedì se ne saprà di più.

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