I lavori alla scuola Manzoni tornano in consiglio comunale. Capriotti interroga il sindaco: “Dopo questa emergenza che fine faranno i ragazzi rimasti senza classe?”

Print Friendly, PDF & Email

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – I lavori al polo scolastico di via Ferri tornano in consiglio comunale. Il consigliere di Italia Viva Tonino Capriotti presenterà infatti una interrogazione relativamente allo stato di cose per i lavori dei quali, con l’emergenza Covid, si è smesso di parlare. “Ancora oggi quei lavori sono presenti nel Piano delle Opere Pubbliche per il prossimo triennio – afferma -. Nello stesso piano come già nei piani precedenti sono previsti i lavori di ristrutturazione della Scuola Manzoni. L’importo complessivo corrisponde a circa 1,8 milioni di Euro già stanziati per il 2020. Facendo una piccola ricerca, nel 2018 furono affidati tutti i lavori di progettazione. Mi auguro che gli aspetti burocratici siano terminati e che presto partiranno i lavori. Potreste relazionarci in merito alla procedura fin qui attuata ed in particolare le chiedo: Quando partiranno i lavori e soprattutto quando sarà riconsegnata al quartiere la scuola Manzoni?”.

Nel frattempo l’emergenza COVID 19 e la successiva chiusura delle scuole, ha bloccato la serie di incontri avviati all’inizio dell’anno con i genitori degli alunni delle Scuole interessate. “Furono avanzate diverse proposte che in sintesi chiedevano di collaborare con il Comune riguardo alla sistemazione delle 3 classi che a seguito dei lavori dovevano essere spostate -. La riunione – continua il consigliere – fu molto animata e mise in luce novità a cui l’Amministrazione avrebbe dato risposta quanto prima. Oggi è cambiato tutto e siamo in attesa di regole nuove e chiare riguardanti la Scuola e la partecipazione alle lezioni. Mi risulta che i genitori dei ragazzi della Scuola media non siano stati ancora informati su quello che sarà il futuro dei loro figli, delle proposte che sono state a suo tempo avanzate nessuna risposta. La precarietà regna sovrana ed aumenta la preoccupazione dei genitori, sia per le norme di sicurezza che per la precarietà e l’incertezza della situazione. Il tutto a discapito dei ragazzi. Si chiede: sono state prese in considerazione le proposte avanzate durante l’assemblea per l’anno scolastico 2020/2021? Cosa intende fare questa Amministrazione riguardo alla sistemazione dei ragazzi, viste le nuove norme di distanziamento e di sicurezza relative all’emergenza COVID? Sono state prese in considerazione proposte alternative al trasferimento dei ragazzi in altra scuola? Vista la chiusura forzata delle scuole ci aspettavamo un’accelerazione delle procedure e l’imminente avvio dei lavori. Lo abbiamo detto più volte di approfittare di questo tempo per mettere in sicurezza le nostre scuole, ci auguriamo che non si perda più tempo”.


© RIPRODUZIONE RISERVATA