Grottammare, la denuncia di Vesperini: “E’ stato abbandonato il sostegno alla disabilità”

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GROTTAMMARE – “Il sostegno alla disabilità nel comune di Grottammare a causa del coronavirus si è fermato così apprendiamo dai documenti e confermati durante le commissioni consiliari del 4 Maggio 2020: l’assistenza domiciliare non è stata garantita, assistenza scolastica per bambini e ragazzi con disabilità sospesa”. Lo afferma il consigliere di opposizione Lorenzo Vesperini. “Il Governo – continua il capogruppo di Grottammare Città Unica – il 10 marzo alla domanda “Durante la sospensione del servizio scolastico, viene garantita l’assistenza agli alunni con disabilità?”, rispondeva: “Si. Durante la sospensione del servizio scolastico e per tutta la sua durata, gli enti locali possono fornire, tenuto conto del personale disponibile, l’assistenza agli alunni con disabilità mediante erogazioni di prestazioni individuali domiciliari. Queste prestazioni sono finalizzate al sostegno nella fruizione dell’ attività didattiche a distanza”, ma anche in questo caso i familiari lasciati soli,stanno vivendo questo periodo ancora  in solitaria. Una scelta discutibile  quella adottata dall’ente, che in questi due mesi ha abbandonato famiglie e disabili gravissimi a provvedere da soli. Parliamo di persone allettate, con gravi problemi fisici che, per avere una vita dignitosa, devono essere accuditi e supportati costantemente dagli operatori sanitari”.

“Con sostegno, vicinanza e ascolto mi unisco alle famiglie lasciate sole, che con coraggio denunciano, prima il mancato sostegno del DPCM “Cura Italia” e poi l’abbandono dei servizi sociali del comune di Grottammare che non hanno provveduto ad  una adeguata assistenza, togliendo loro il servizio scolastico e l’assistenza domiciliare. Nessun piano B è stato attivato: nessun tampone covid-19 ma soprattutto nessun controllo utile a sostenere persone non autosufficienti con pluridisabilità è stato garantito, disabili totalmente lasciati soli in casa, senza far rumore e senza che nessuno se ne accorga in assoluto abbandono istituzionale. Oggi chiediamo chiarezza sul mancato sostegno, risposte a questa grave mancanza, sperando che i tagli sui mancati servizi erogati, non siano andati a sostenere il futuro taglio di circa 45mila euro al bilancio preventivo, ma poi non garantisce i servizi essenziali ai diversamente abili. Un servizio sociale non lascia indietro nessuno, sostiene chi è in difficoltà e non si mette medaglie con articoli quando nel periodo di emergenza ha partorito un topolino come  i buoni alimentari, ma al contrario ha alzato muri, disparità e abbandoni verso chi in silenzio ha dovuto subire”.


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