Grottammare, il photored ai semafori diventa un caso. I Cinque Stelle chiedono un consiglio comunale aperto

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GROTTAMMARE – Photored sui semafori di Grottammare, il Movimento Cinque Stelle chiede un consiglio comunale aperto. La consigliera comunale Alessandra Manigrasso interroga il primo cittadino grottammarese Enrico Piergallini relativamente ai dispositivi che, nelle ultime settimane, sembrano aver fatto una vera e propria strage di multe agli automobilisti. «Dalla data del 26 settembre specifico – spiega la consigliera grillina – sono state rilevate oltre 2mila infrazioni ed elevate altrettante multe. Riteniamo che sia doverosa la convocazione di un consiglio comunale aperto su questo tema e invitiamo il sindaco a convocarlo al più presto». I dispositivi sono entrati in funzione il 20 agosto scorso, in prossimità dei semafori collocati sulla strada statale agli incroci tra via Ischia e via Alighieri, tra via Bernini e la strada provinciale Valtesino e tra via Fratelli Rosselli e via Laureati.

Alessandra Manigrasso chiede al sindaco tutta una serie di chiarimenti e delucidazioni su quei dispositivi, in particolar modo sulla sincronia delle lanterne semaforiche e su quando effettivamente venga attivata la telecamera. «Chiediamo di dotare le lanterne semaforiche di dispositivi con il conto alla rovescia, cosiddetti countdown già in uso in alcune città – precisa -. La funzione di tali congegni elettronici sarà quella di consentire all’automobilista di visualizzare il tempo rimanente nel passaggio da una luce semaforica all’altra. Nel momento in cui si accende uno dei tre segnali luminosi, parte un conto alla rovescia, in secondi, che si arresta con il numero 1, ossia quando manca un secondo all’accensione del colore successivo. In questo modo l’automobilista saprà con esattezza quando scatterà il rosso e potrà controllare con maggiore attenzione la marcia del proprio veicolo, così da evitare di subire una contravvenzione o di causare un sinistro per via di una condotta circolatoria trasgressiva».

Inoltre viene sollecitata una migliore segnalazione del Photored. «Le entrate provenienti dalle multe comminate che a tutt’oggi ammontano a 100mila euro, come saranno impiegate?» chiede inoltre la consigliera comunale. L’interrogazione sarà presentata al prossimo consiglio comunale. «Per educare dei buoni cittadini – conclude la Manigrasso – bisogna informarli correttamente con i giusti mezzi. E’ inaccettabile pensare di fare cassa a discapito della sicurezza, o di far passare il messaggio ai cittadini che sia impunibile chi palesemente violi una norma del codice della strada, richiedendo anche la rimozione degli stessi dispositivi di rilevamento delle infrazioni. Chiediamo quindi che il sindaco convochi un consiglio comunale aperto dove la dialettica e il buon senso abbiano la priorità, perché è il principio della sicurezza che deve prevalere rispetto a quello sanzionatorio».


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