Grottammare, allarme dei 5 Stelle sui cassonetti sporchi: “Il Comune intervenga con la Picenambiente”

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GROTTAMMARE – Cassoentti sporchi e puliti male. E’ la denuncia che arriva dal Movimento 5 Stelle di Grottammare per voce della consigliera Alessandra Manigrasso la quale ha protocollato una richiesta all’amministrazione di intervenire attraverso la Picenambiente. “Da un mese – spiega Manigrasso – riceviamo segnalazioni da parte dei residenti sia dalla zona nord che sud della città. Essi lamentano la scarsa pulizia dei cassonetti dislocati nelle vie della città e l’insufficiente prelievo settimanale per le utenze porta a porta. Abbiamo protocollato una richiesta che chiede all’amministrazione comunale di intervenire presso la società partecipata PicenAmbiente SpA affinché quest’ultima intervenga con urgenza per effettuare il lavaggio di tutti cassonetti stradali e in particolare dei cassonetti dell’umido. Inoltre solleciti la partecipata a rivedere e intensificare i prelievi dei rifiuti dai cassonetti posti nelle isole ecologiche presenti sul territorio di Grottammare”.

“Il caldo del periodo e l’aumento delle presenze dei turisti e dei conferimenti – continua la consigliera – sta creando cattivi odori in molti angoli della nostra città in particolare a ridosso dei cassonetti per questo chiediamo di intervenire per tutelare la salute di tutti e garantire alla nostra città un’aria più respirabile, maggiore decoro ed un ambiente più “pulito”. Evidenziamo pertanto che questo nuovo sistema ha bisogno di essere rivisto e adattato alle esigenze degli utenti. La tendenza dei comuni di dare carta bianca ai gestori è divenuta consuetudine. Se non ci si scosterà pian piano dal modello unico si otterranno risultati non pienamente soddisfacenti dal punto di vista della qualità della differenziata. Questo dichiaravamo ai giornali il 20 dicembre del 2018 questa la realtà di oggi come dimostrano le foto. Un buon servizio deve essere calibrato sulla base delle variabili che caratterizzano un territorio. Va quindi studiato, diversificato e adattato ascoltando anche i fruitori del servizio. La presenza di un Eco sportello da noi fortemente richiesto in questi mesi ha segnato l’inizio di un percorso di ascolto. L’informazione e i servizi ancora, purtroppo, non raggiungono tutti. Sarebbe stato utile un Eco sportello anche nella zona sud della città e l’attivazione di una serie di campagne pubblicitarie di informazione a tappeto sul nuovo sistema di raccolta differenziata, avremmo sicuramente avuto l’occasione di educare e migliorare il servizio, contenendo le conseguenze di errati e confusi conferimenti”.


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