Gabrielli: “Con 50 mila euro portai il Tim Tour. Martinelli ci lasciava autonomia, ora tutto è piatto”

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SAN BENEDETTO DEL TRONTO – “Io tutt’altro che parsimonioso? Nel 2005 portai a San Benedetto il Tim Tour alla cifra di 50 mila euro. Ad esibirsi c’erano, tra i tanti, Sean Paul, Craig David e Koll & the Gang”. Non si fa attendere la reazione di Bruno Gabrielli, chiamato polemicamente in causa dal leghista Emidio Del Zompo dopo il commento dell’ex assessore sulla scelta dei Gemelli Diversi per il concerto di Capodanno.

Nella giunta Martinelli con le deleghe alla cultura e al turismo, Gabrielli va fiero del suo operato: “Ringrazio il sindaco di allora, lasciò autonomia ai suoi assessori. Avevano pieno potere di azione”.

Una delle manifestazioni da lui promosse fu pure “L’uomo, la pietra e i metalli”, che si rivelò però un insuccesso, a fronte di un oneroso investimento economico: “L’amministrazione dell’epoca, di cui non ero l’unico esponente, decise di staccarsi dalla linea di Perazzoli che acquistava pacchetti preconfezionati. Decidemmo al contrario di creare qualcosa di nuovo”.

Sull’accusa di incoerenza, Gabrielli stuzzica Del Zompo sui recenti avvenimenti: “Io sono stato per diciannove anni in Forza Italia, lui in due anni di esperienza politica è passato da Siamo San Benedetto alla Lega e ancora oggi non si capisce se è esponente di una o dell’altra lista. Non accetto lezioni da lui”.

Inevitabile un commento finale sull’attuale condotta amministrativa: “Quando le luminarie natalizie diventano il tema predominante sui giornali significa che qualcosa non va. Non si parla più di urbanistica, contestai aspramente Gaspari, ma perlomeno con lui si discuteva di progetti e interventi sul territorio. Qui niente, tutto è piatto. E a chi mi contesta per aver speso troppi soldi pubblici, ricordo che fui io a intercettare 100 mila euro per la riqualificazione del giardino sul pennello”.

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