Festa della Marina, Pd: “Troppi 100 mila euro, si usino per aiutare le tante famiglie in difficoltà”

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SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Un investimento di 100 mila euro per la festa della Madonna della Marina? Troppi per il Pd, che critica l’amministrazione comunale per le spese stanziate in vista delle celebrazioni di fine luglio.
“Piunti nell’ultimo anno del suo mandato ha deciso di fare campagna elettorale con il botto e ha forse pensato di far dimenticare ai sambenedettesi i flop dei cartelloni estivi delle passate stagioni”, afferma il commissario Pier Giorgio Giorgi. Per i democrat gli stessi soldi si sarebbero potuti utilizzare per coprire altre voci.

“Ne sarebbero bastati altri 20 mila per integrare la spesa per i buoni pasto in favore delle famiglie rimaste escluse dal bando comunale, come indicato dal Partito Democratico nella mozione presentata nell’ultimo Consiglio comunale. Tassotti ha affermato che l’amministrazione ‘al sociale ci pensa da mesi’. Sinceramente non ci sembra che questa amministrazione lo stia facendo a sufficienza. Le somme erogate ad alcune associazioni di volontariato sono un terzo rispetto a quelle prospettate dal Pd. Nella nostra città ci sono oltre duemila famiglie in difficoltà, almeno cento nel solo quartiere Sant’Antonio, come riferiva il parroco qualche settimana fa, senza dimenticare i separati che ricorrono alla Caritas perché non sanno più dove andare a dormire”.
Precisa Giorgi: “Il Partito Democratico non è contro la cultura e contro i concerti, ma in un momento così difficile come quello che la nostra città sta attraversando riteniamo che un po’ di austerity e di sobrietà sarebbero state più che opportune. Personalmente quest’anno al posto del sindaco avrei evitato i concerti, troppo grande il rischio del contagio. Cosa facciamo nel caso scoppi un’epidemia nel bel mezzo della stagione estiva? Chiudiamo tutta la città, alberghi compresi, e mettiamo i sambenedettesi e i turisti in quarantena?”.


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