sabato 20 Agosto 2022 – Aggiornato alle 03:49

ANNUNCIO PUBBLICITARIO

Fascia tricolore nei manifesti, Cardilli: “Non devo rimuoverli, lo dice anche il Prefetto”

Il sindaco: "Le accuse arrivano dalla Lega, il cui leader, in alcuni casi, è stato ritratto con divise con tanto di stemma araldico"
euro 3 250

COLLI DEL TRONTO – Andrea Cardilli non dovrà rimuovere i suoi manifesti elettorali. “Dopo un’attenta analisi della faccenda con il suo staff, anche il Prefetto la dottoressa Rita Stentella ha dato il suo parere favorevole perché il reato non sussisterebbe”, dice il sindaco di Colli del Tronto, candidato alle elezioni regionali nella lista Mangialardi Presidente.

Nei giorni scorsi la Lega aveva contestato il fatto che Cardilli indossasse la fascia da sindaco nei manigesti elettorali. “Io sono un sindaco, un Carabiniere, un uomo che rispetta la legge – continua Cardilli –  ho sempre preferito il confronto alle accuse reciproche, ma in questa occasione sono stato costretto a difendermi. E da chi? Da un partito il cui leader, in alcuni casi, è stato ritratto con divise con tanto di stemma araldico”.

Cardilli cita a suo favore l’articolo numero 50, comma 12, del decreto legislativo numero 267/00 in cui si legge chiaramente che il distintivo sindacale è rappresentato da una fascia tricolore  che apporti lo stemma della Repubblica e lo stemma del Comune. Cardilli, infine, invita tutti i candidati a riportare i toni di questa campagna elettorale verso un confronto più costruttivo, nel rispetto soprattutto degli elettori.

nave cervo

Ultime notizie

centrotermica 250

TI CONSIGLIAMO NOI…