Falco e Baiocchi: “Da Piergallini strategia inutile. La Regione ci ha già cancellato l’ospedale ed è anche scritto”. ECCO IL DOCUMENTO

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SAN BENEDETTO DEL TRONTO – “Dal sindaco di Grottammare mi aspettavo una posizione un po’ più coraggiosa“. Rosaria Falco, consigliera comunale di San Benedetto e uno dei personaggi in prima linea del comitato “Salviamo il Madonna del Soccorso”, è critica con la mozione che il sindaco di Grottammare presenterà al prossimo consiglio comunale.

“Va bene che si tratta della stessa cosa proposta cinque mesi fa – sostiene – ma dopo averlo sentito dichiarare di appoggiare in toto la nostra mozione mi aspettavo un altro contenuto all’interno di quel documento”. Per la Falco la mozione tra l’altro manca di numeri: “Sono la cosa più importante – afferma – nel documento presentato dal sindaco di Grottammare mancano i dati e le contraddizioni ad essi legate sui numeri relativi ai due ospedali territoriali. E senza quelli tutto perde forza perché rappresentano l’unico aspetto inconfutabile di tutta la vicenda”.

Rosaria Falco giudica la strategia di Piergallini “inutile” in virtù del fatto che la Regione si è già espressa sul fatto che i tre ospedali non possono esistere. “E’ scritto nero su bianco sulla delibera di giunta regionale numero 81 di quest’anno: “Quel documento esclude la possibilità di coabitazione di tre nosocomi“.

Lo conferma anche il presidente del comitato, il dottor Nicola Baiocchi: “Tutti dovrebbero sapere che esiste già un documento ufficiale della regione – afferma – nel quale il nostro ospedale è scomparso”.

La delibera di giunta in questione è consultabile cliccando qui e cita, nella terza pagina del documento che alleghiamo, il fatto che l’ospedale di primo livello nel caso dell’Area Vasta picena quello di Pagliare, arriverà “in sostituzione di quelli già presenti che verranno riconvertiti in strutture territoriali per la garanzia della continuità assistenziale”.


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