Emergenza A14, Fede in Senato: “Sud delle Marche isolato”. Interrogazione al Ministro

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SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La vicenda dell’autostrada A14 sbarca in Senato. A segnalare il problema riguardante il tratto a sud delle Marche è Giorgio Fede, deciso a denunciare l’emergenza in corso in un territorio “storicamente isolato”.

“È urgente mettere tra le priorità degli investimenti nazionali una serie di interventi, sia a breve che a lungo termine, dando corpo a quanto presente anche nelle linee programmatiche del Governo”, afferma il parlamentare sambenedettese.

“Non si hanno trasporti pubblici di alcun tipo, né aerei, né linee ferroviarie per la costa tirrenica e con stazioni declassate sulla linea adriatica, con pochissime fermate di treni veloci. L’unica arteria importante che lambisce questo territorio, l’autostrada A14 – la Bologna-Taranto è già un imbuto per il mancato adeguamento della terza corsia. Oltretutto la provincia di Ascoli Piceno presentava già, statisticamente, il maggior numero di morti, incidenti e conseguenti rallentamenti su tutto il tratto autostradale a sud di Bologna”.

Spiega Fede: “Sarebbe logica la revisione del sistema dei pedaggi dell’autostrada, ma al momento, incredibile a dirsi, il contratto con Autostrade non sembra prevedere in alcun modo questa opzione. Occorre nell’immediato adottare le garanzie migliori per gli automobilisti e occorre far partire progetti concreti per risolvere strutturalmente i problemi logistici di questo territorio come la terza corsia dell’autostrada. Lo stato attuale delle cose rende complesso non solo il traffico locale-regionale ma anche tutta la connessione sulla dorsale adriatica tra nord e sud del Paese, limitando così non solo lo sviluppo locale ma di tutte le aree a sud delle Marche e cioè Abruzzo, Molise e Puglia. In tal senso sto presentando un’interrogazione al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti per sollecitare ulteriormente l’attenzione su questo grave problema al quale dobbiamo finalmente dare soluzione”.


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