Disoccupati Piceni: “C’è crisi ma i parlamentari pensano all’autonomia delle Regioni”

Print Friendly, PDF & Email

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – “Manca il lavoro per migliaia di cittadini, ma le priorità per i nostri parlamentari sono concedere maggiore autonomia alle Regioni più ricche e la riduzione del numero dei parlamentari”. Attacca così il gruppo Disoccupati Piceni, avanzando una nuova contestazione all’operato del Governo. Secondo i portavoce dell’associazione il Governo sarebbe infatti reo di “aver lasciato inascoltate le proposte” dell’associazione e di “avere altre priorità mentre la depressione economica continua ad acuirsi”.

La critica va in particolar modo alla decisione di ridurre il numero dei parlamentari. Secondo il gruppo infatti, la scelta sarebbe una manovra per “togliere rappresentanza ai piccoli territori”.

“La crescita è in calo, i dati Istat parlano di un Paese in recessione e per la nostra provincia la situazione è anche peggiore – dicono i disoccupati -.  Se il risparmio fosse il vero motivo di questo taglio alla rappresentanza democratica, allora piuttosto si dovrebbero ridurre gli stipendi dei parlamentari e le spese onerose di consulenze da essi sostenute. La nostra democrazia rappresentativa non ha prezzo”.

Il gruppo ha quindi indetto un’assemblea pubblica per discutere delle problematiche sociali ed economiche del territorio. L’adunanza, che si terrà in piazza Bachelet presso la sala della Bocciofila di Stella di Monsampolo, si terrà lunedì 25 febbraio e vedrà al centro del dibattito proposte e iniziative volte ad affrontare la difficile tematica.