Diffida a Ceriscioli, il testo torna identico alla mozione: “Non chiediamo la smobilitazione del Mazzoni”

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SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il testo della diffida a Ceriscioli si atterrà alle indicazioni contenute nella mozione approvata all’unanimità dal consiglio comunale. Lo ha deciso la minoranza riunitasi lunedì sera alla vigilia del confronto con tutti i capigruppo di domani mattina.

Il Pd aveva evidenziato come la mozione sposasse l’idea di un ospedale di primo livello sulla costa e uno di base ad Ascoli, mentre la diffida parlasse chiaramente di una non trasformazione delle due strutture del Piceno in ospedali di base.

“Abbiamo ribadito il contenuto della mozione – spiega Rosaria Falco – chiedendo il rispetto della legge sui bacini d’utenza con il primo livello spettante sicuramente al territorio costiero. Per Ascoli non chiediamo la smobilitazione. Ma sarà l’amministrazione ascolana a portare avanti le proprie osservazioni”.

La diffida non verrà firmata da tutto il consiglio per decisione della stessa opposizione. “C’è già una mozione votata all’unanimità nella quale conferiamo al sindaco la facoltà di prendere tutti gli impegni. Avendo questo valore impegnativo ci sembra sovrabbondante e inutile richiedere a tutti di rifirmare ancora”.


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