Croci : “Con Piunti buonismo e anestetico. Querela? Soldi pubblici e tempo persi”

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SAN BENEDETTO DEL TRONTO – “La querela contro le pagine social? E’ tempo perso e sono soldi dei cittadini persi”. La sentenza arriva da Remo Croci, ospite all’apertura della Festa di Rifondazione Comunista in programma a San Benedetto fino a ferragosto.

Non è l’unico affondo nei confronti dell’amministrazione comunale che giunge dal giornalista Mediaset. “Sono stati bravi – dice – con loro una normalissima partita di calcio diventa un magic event, un prato verde finanziato da un imprenditore privato si trasforma in un garden beach, una sagra svolta in centro la chiamano street-food. Fiale e fiale di anestetico per i cittadini, tutto è coperto da buonismo”.

Critico con Gaspari (“lo ribattezzai sceriffo”), Croci non risparmia nemmeno il suo successore: “Non è certo un uomo nuovo della politica, ha sempre ricoperto degli incarichi. Non si riesce a pensare ad un evento vero, non si è nemmeno in grado di copiare gli altri. Si muovano, vadano a Roma, in Regione. Bussino alle porte, si mettano in fila per ottenere contributi. Per anni San Benedetto è stata volano delle Marche, ora siamo il tubo di scappamento. Un po’ di tempo fa il governatore Ceriscioli inaugurò all’ospedale la tac, sembrava l’avesse portata da casa sua. Il sindaco era lì con fare ossequioso.Occorre una mentalità che sappia andare oltre il nostro naso”.

Ad inizio estate è stata completata una fetta del lungomare nord, in attesa dell’ultimo step fino alla Medusa incluso nel progetto da 2 milioni di euro: “Sono poco più di 4 chilometri. Per riqualificarlo tutto impiegheremo 30 anni, ma vi sembra possibile?”.

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