Covid, due pazienti contagiati portati al Pronto soccorso di San Benedetto. Il comitato pronto ad andare in Procura: “Perché non apre la struttura di Ascoli?”

Print Friendly, PDF & Email

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Non è semplice neppure la situazione che si sta vivendo al Madonna del Soccorso dove, nelle ultime ore, ai tre pazienti contagiati dal Sars-Cov-2 si sono aggiunte altre due persone risultate positive, del Piceno, che si trovano in osservazione al Pronto soccorso. Una situazione che rende ancora più forti le polemiche del comitato per l’ospedale sambenedettese che denuncia la mancata apertura della struttura ascolana per i pazienti sintomatici che necessitano di assistenza ospedaliera. Il dottor Nicola Baiocchi e la consigliera comunale Rosaria Falco si dicono pronti ad andare in Procura dal momento che temono che si possa tornare a quanto accaduto lo scorso marzo quando il Madonna del Soccorso fu adibito a Covid Hospital. Una soluzione che sarebbe scongiurata dall’apertura della struttura ascolana che però è ancora chiusa. “Pare che l’attivazione di questi 15 posti letto, che originariamente in verità erano 20 come apparso più volte sulla stampa già nel marzo scorso – affermano Baiocchi e Falco – nonostante prevista dalla delibera 523 approvata il 5 maggio scorso dalla Giunta regionale che organizza le strutture ospedaliere per l’emergenza Covid, abbia incontrato la forte opposizione da parte di vari medici sia per problemi di organizzazione del reparto stesso che per la mancanza di personale. Noi non disponiamo di elementi certi per poter affermare che il reparto non sia pronto, ma nell’incontro in commissione sanità dello scorso agosto questi problemi non erano stati minimamente evidenziati”. 


© RIPRODUZIONE RISERVATA