Consiglio provinciale, Piera Seghetti beffata. Fuori per colpa delle ‘quote azzurre’

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ASCOLI PICENO – Le quote rosa colpiscono ancora, ma stavolta al contrario. Piera Seghetti resta fuori dal consiglio provinciale per ‘eccesso’ di donne.

Per capire cosa è accaduto basta osservare l’identità degli eletti nella lista del centrodestra: Mariadele Girolami e Giovanna Angelici tra le femmine, Gigi Capriotti e Igino Cacciatori tra i maschi. Quest’ultimo, con 5427 punti totalizzati, è però arrivato a pari merito con la stessa Seghetti, rimasta fuori dalla porta.

Il motivo? Presto spiegato. Nessuna questione anagrafica, come inizialmente ipotizzato, bensì un riequilibrio di genere all’interno del gruppo del centrodestra che, qualora fosse entrata la consigliera ascolana, sarebbe passato dal 2-2 attuale al 3-1 in favore delle donne.

“Mi sembra una grande ingiustizia – commenta la Seghetti – una donna viene discriminata per essere donna. E’ un caso estremo assurdo, tra l’altro io sono anche più giovane. Se proprio si voleva fare un discorso legato al sesso degli eletti, si poteva guardare la totalità del consiglio e considerare pure la lista del centro sinistra, dove sono a maggioranza uomini”.

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