Consiglio comunale a Grottammare, Manigrasso: “Nessuna scelta importante o coraggiosa dall’amministrazione per cittadini e turismo”

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GROTTAMMARE – “Un sindaco sempre paternalistico e tanti problemi tecnici”. La consigliera grottammarese del Movimento 5 Stelle analizza il consiglio comunale avvenuto, in videoconferenza, la scorsa settimana. “Quattordici punti all’ordine del giorno inizio del consiglio alle ore 15, 00 in punto e terminato alle 20,30 circa. Nulla è cambiato dai precedenti consigli, infatti lungaggini, funzionamento difettoso e per ultima il solito paternalistico Piergallini”.
La consigliera accusa l’amministrazione di non aver riservato “nessuna particolare attenzione ai turisti. Tassa di soggiorno confermata nonostante l’estate 2020 verrà ricordata come una estate nera per il turismo della nostra città. Alberghi e residence che contrariamente agli anni precedenti hanno ripreso la propria funzionalità soltanto nel mese di giugno, alcuni addirittura non hanno ripreso la propria attività. Lo storico, ed unico tra San Benedetto e Grottammare, camping Don Diego non ha riaperto i battenti, L’area camper chiusa perché non è stato redatto un nuovo bando di assegnazione. Gli affittacamere e B&B hanno fatto il pieno solo in questi giorni. Questo è lo scenario che ci si pone di fronte oggi dopo la fase post Covid 19.I nostri amministratori di maggioranza sono riusciti dopo silenzi e tentennamenti a partorire un povero
Topolino. La tassa di soggiorno si paga nonostante gli stanziamenti del Governo dell’ultimo DL di agosto”.
“Due video, per quanto interessanti – continua Manigrasso – non spostano di un centimetro il grosso problema causato alla nostra voce economica più importante e mi riferisco al turismo. Veniamo alle famiglie ed alle attività. L’Imu si paga per intero come se non fosse accaduto nulla nella primavera 2020 e per la TARI si può usufruire di uno sconto del 25%. Le famiglie in difficoltà possono usufruire di dilazioni di pagamento ma a tutt’ oggi non c’è un modello da compilare e sottoscrivere per illustrare la propria condizione economica. Tutto è demandato all’ interpretazione e discrezionalità degli uffici sulla situazione in cui versa il richiedente. Questo è per noi impensabile, inconcepibile e da rivedere. Altri comuni non lasciano questa discrezionalità agli uffici e sono dotati di modelli da compilare e sottoscrivere nel rispetto di un regolamento. In questi regolamenti la situazione ISEE del richiedente ha una rilevanza determinante e rispetto al nostro regolamento si possono usufruire di agevolazioni anche con con un ISEE più elevato. Il sindaco Piergallini poi si è superato quando rispondendo ad una nostra interrogazione sulla scuola, ha per l’ennesima volta mostrato il suo scarso rispetto per le forze politiche di minoranza. Prima ha ricordato che è compito della maggioranza trovare le soluzioni per la parziale fruizione della scuola Speranza. Poi, di fatto ha rimarcato i ruoli e le competenze stabilite dalla normativa. Ma la stessa normativa consente a chi è minoranza di presentare interrogazioni per conoscere l’iter di alcune scelte amministrative fatte in perfetta solitudine dal sindaco. Bene, quello che la normativa garantisce alla maggioranza è sacrosanto, secondo il sindaco mentre gli strumenti che garantisce alla minoranza sono soltanto momenti da evitare perché servono sempre secondo Piergallini per fare polemica sulla stampa. Infine per l’ennesima volta ricordiamo al presidente del consiglio di studiarsi il regolamento dello svolgimento del consiglio comunale altrimenti saremo costretti a chiederne le dimissioni”.


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