Cittadinanza alla Haffner, ecco la mozione di maggioranza: “Prevista anche l’intitolazione di un’area alle vittime delle Foibe”

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SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Non solo la mozione di Rosaria Falco. Come detto nei giorni scorsi, per il conferimento della cittadinanza onoraria ad Egea Haffner è stato protocollato anche un documento firmato da Fratelli d’Italia.
“La signora Haffner è una delle testimoni di una delle più grandi tragedie del secondo millennio che hanno colpito l’Italia e il suo popolo e non perde occasione, portando la propria testimonianza e il proprio impegno, nel ricordare a tutti ciò che è successo e quanto conti ricordarlo perché la memoria di ciò che è stato faccia sì che certe crudeltà non debbano più essere vissute da nessun cittadino del mondo. Nata a Pola, Italia, nel 1941, è una delle vittime del Grande Esodo che tra il 1946 e il 1947 costrinse oltre trentamila Italiani ad abbandonare il suolo natio Polese perché perseguitati dal regime Titino deciso a cancellare l’italianità dalle terre giuliane”.

Si legge ancora nel testo di FdI: “Tesi negazioniste fanno sì che certe tragedie finiscano poi per essere poste nel dimenticatoio o, peggio ancora, si assiste inermi a quanto accade in alcune zone del mondo in cui, i rituali degli oppressori di quel periodo, vengono presi ad esempio ed emulati nel nome della cosiddetta Pulizia Etnica. San Benedetto del Tronto, città che ha sempre dimostrato vicinanza al popolo Dalmata e Istriano, ha accolto molti esuli di quel periodo e si è sempre distinta per essere esempio di accoglienza e solidarietà”.

I meloniani fanno inoltre sapere che è prossima l’intitolazione di una zona della città alle ‘vittime delle foibe’, pertanto impegna il sindaco Piunti e la giunta a conferire la cittadinanza onoraria alla Haffner, invitandola alle manifestazioni indette per la Giornata del Ricordo.


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