Castelli contro Casini: “All’ospedale di San Benedetto accorpati i reparti di chirurgia e ortopedia. Altro che cappotto termico”

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Anche Guido Castelli va all’attacco della vicepresidente della Regione Anna Casini. “Si pavoneggia con il cappotto termico con cui è stato avvolto l’ospedale di San Benedetto ma sanno tutti che sotto l’involucro verdeggiante si nasconde una nudità sempre più imbarazzante per il Pd”, sostiene il candidato alle elezioni regionali per Fratelli d’Italia. “Un esempio? Da circa un mese e in piena stagione estiva a San Benedetto sono stati accorpati i reparti di chirurgia e di ortopedia del nosocomio rivierasco. La carenza di personale infermieristico sarebbe all’origine di una decisione devastante sul piano dell’offerta sanitaria visto che dei 50 posti letto preesistenti ne residuerebbero solo 16. Tutto questo nel periodo in cui nell’area del litorale si registra l’afflusso dei turisti. Si tratta, dicono, di una decisione temporanea ma la cosa che sconcerta è la ragione del mancato reclutamento degli infermieri”.

Castelli aggiunge: “La nostra Area Vasta continua a bandire avvisi per l’assunzione di infermieri per contratti di durata semestrale. Le altre aree vaste al contrario propongono contratti annuali ovviamente più appetibili. Morale: i giovani infermieri preferiscono una prospettiva di lavoro più lunga e optano per andare a lavorare ad Ancona, Macerata. La conseguenza sono accorpamenti, riduzioni del servizio e, sembra, la cancellazione di interventi già programmati. Una situazione desolante ma chi può ha la possibilità di consolarsi con il cappotto della Casini. Senza parole”.


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