Castelli: “Ceriscioli rintanato nel suo ufficio. Rifiutò il confronto ad Ascoli, ora tocca a San Benedetto”

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SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Ceriscioli rifiuta l’invito a partecipare ad un consiglio comunale aperto a San Benedetto e l’ex sindaco di Ascoli ne approfitta per attaccare il governatore: “È successo già ad Ascoli. Il presidente delle Marche si sottrae ad ogni confronto con i cittadini e si rintana nel chiuso del suo ufficio per ordire trame sanitarie ai danni della nostra salute. Nel frattempo, nel mondo reale, il personale sanitario scoppia, i medici sono esausti e le liste di attesa si allungano”.

Quella di Castelli sembra a tutti gli effetti una sfida al futuro rivale, in vista delle Regionali del 2020, con il post sui social accompagnato dall’ormai immancabile hashtag #cambialemarche.

“A ben vedere – conclude Castelli – la fuga per Ceriscioli non è più una scelta ma una necessità”.

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