Caso Salvini, Fede: “Il Governo ha agito nell’interesse dello Stato”

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SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Niente autorizzazione a procedere contro Matteo Salvini. A votare in favore del Ministro dell’Interno è stato anche Giorgio Fede: “Per il voto odierno, valutato attentamente sul piano legislativo nelle commissioni preposte, abbiamo condiviso contenuti e temi anche con la base”, afferma il senatore sambenedettese. “È un voto frutto di un lavoro collettivo che ha avuto come unico interesse la tutela dei nostri interessi ed il corretto approccio ad un problema reale su cui dobbiamo correggere le nostre azioni per trovare la migliore soluzione a salvaguardia delle vite umane. Su questi temi abbiamo agito sempre nell’interesse dello Stato, senza subire le spinte di chi dell’immigrazione ha fatto un business”.

Il parlamentare dei Cinque Stelle cita i numeri dell’immigrazione clandestina, confrontando i dati precedenti e successivi all’insediamento del governo gialloverde.

“Nel 2016 immigrati clandestini 181.436, decessi in mare 290. Nel 2017 immigrati clandestini 119.369, decessi in mare 210. Nel 2018 immigrati clandestini 23.370, decessi in mare 23. Nel 2019, fino al 19 marzo, immigrati clandestini 348, decessi in mare 1. Non è pensabile nel 2019 che una Nazione civile riceva flussi di migranti senza controllo”.

Prosegue Fede: “Se cerchiamo storie del secolo scorso, come le storie dei nostri antenati migranti, scopriamo che fin dai primi del ‘900, i nostri nonni o genitori venivano registrati all’arrivo ad Ellis Island ed ancora oggi troviamo la traccia del loro arrivo negli Stati Uniti (allego la scheda di mia madre), ma non abbiamo dati su chi è arrivato ieri in casa nostra, dopo oltre un secolo”.

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