Capriotti: “Bilancio bloccato? Allora meglio ritirarsi e nominare un commissario”

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SAN BENEDETTO DEL TRONTO – “Le parole del dirigente Rosati fanno riflettere, a questo punto mi chiedo a cosa serva la politica”. Tonino Capriotti interviene a proposito delle parole del responsabile settore finanze, che ha lamentato le difficoltà del Comune di San Benedetto in tema di bilancio.

“Bilancio bloccato al 97%? Se questa è la situazione forse è meglio ritirarsi e nominare un Commissario”, dice il presidente della commissione di riferimento. “Ma stanno così le cose? Secondo me no”.

L’esponente del Pd cita l’aumento delle tasse: “E’ la decisione più banale che un’amministrazione possa prendere. Prima di arrivare a ciò bisogna averle provate tutte. Ora, io mi chiedo: quali altri tentativi sono stati fatti? Si è parlato di riorganizzazione della macchina comunale per ridurre il costo del personale, risultato: si sono create le condizioni per aumentare il numero dei dirigenti. Si è parlato di recupero dei crediti, risultato: i conti sono uguali se non peggiori di tre anni fa. Si è parlato di intercettare finanziamenti, a partire dalla Regione fino all’Europa, risultato: per fare qualche opera dobbiamo vendere i nostri gioielli ed accendere mutui. Annunciamo finanziamenti europei per le ciclabili e non facciamo le piste già finanziate (vedi viale Moretti). Riscopriamo l’edilizia e non riusciamo a realizzare alcuni Poru portati avanti dalla precedente amministrazione, i quali avrebbero determinato introiti sostanziosi e benefici pubblici. Rinunciamo ai finanziamenti per le strutture sportive e portiamo avanti project assurdi, per fortuna bloccati. Spingiamo varianti improbabili e blocchiamo quelle facilmente realizzabili. Potrei continuare a iosa, ma rischio di annoiarvi”.

Conclude Capriotti: “Io capisco le difficoltà nell’amministrare, ma rivendico il diritto di dire che non siamo tutti uguali e l’incapacità di questa amministrazione è evidente agli occhi di tutti”.

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