Caos in consiglio, Falco chiede la verifica del numero legale. L’operazione dura più di dieci minuti

Print Friendly, PDF & Email

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La pentola in ebollizione esplode alle 11.50, quando Rosaria Falco chiede la verifica del numero legale. Una consuetudine nei consigli comunali tradizionali, una prima volta – al contrario – nel bel mezzo di una seduta svolta da remoto.

La consigliera del gruppo misto fa la richiesta prima che cominci il suo intervento sul bilancio, ma l’operazione prende il via dopo oltre dieci minuti. Un ritardo che, inevitabilmente, annulla la ‘strategia’ dell’opposizione, che infatti insorge.

“Si dovrebbe rispondere subito all’appello”, tuona la Falco. “Le regole valgono anche da remoto”. La maggioranza sbotta e dopo un ironico “sempre simpatica Rosaria” da parte di Antonella Croci, arriva l’affondo di Carmine Chiodi: “Ecco, comincia lo show”. E’ l’assist per la minoranza che, per voce di Giorgio De Vecchis, grida alla “vergogna”.

La chiamata va a buon fine, la Falco però non si arrende: “Vorrei si mettesse a verbale che ci sono voluti dieci minuti. Rientra nelle nostre prerogative chiedere il rispetto del regolamento. Al di là del fatto che io possa essere simpatica o meno”.


© RIPRODUZIONE RISERVATA