Bonus biciclette, il Pd attacca Piunti: “La Regione ha risolto il problema. Lui scrive lettere ma poi non pensa nemmeno alle piste ciclabili”

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SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Dal Partito Democratico un attacco al comune sul bonus biciclette. Dopo la notizia dell’estensione, decisa dalla Regione, dell’agevolazione anche ai comuni con popolazione inferiore ai 50mila abitanti, arriva l’affondo del circolo Nord del Partito Democratico al sindaco Pasqualino Piunti. “Sabato 19 giugno – afferma il portavoce del circolo Nicola Rosetti – la Regione Marche, su proposta del gruppo consigliare del Partito Democratico, ha esteso il bonus fino a 500 euro per l’acquisto delle bici che prima era riservato solo alle città con più di 50.000 abitanti o ai capoluoghi di provincia. Ma se la Regione è attiva, si prodiga a trovare soluzioni, cosa accade in riviera?”.

L’affondo è nei confronti del sindaco Pasqualino Piunti che Rosetti definisce “commissario”. Da quando si è insediato – dice – o si copia quello che altri fanno (spesso anche male) o si scrive. Sì, si scrive, perché non essendo capace di fare, Piunti o cerca di cavalcare le richieste o le proteste di altri, oppure scrive chiedendo agli altri di fare. Accade però che per essere credibili prima di chiedere dovresti essere tu a fare, un esempio su tutti: se chiedi al Prefetto e al Questore una maggiore presenza delle forze di polizia, dovresti, come prima cosa, assumere i vigili stagionali che sono sempre stati assunti, in modo da poter fare i turni notturni ed essere credibile quando chiedi agli altri di intervenire”.

Relativamente al bonus biciclette Rosetti riconosce il merito della vice presidente della Regione Anna Casini: “Se è vero che la Regione Marche, grazie all’iniziativa del gruppo del PD e della vice presidente Anna Casini, ha esteso il bonus che il Governo aveva previsto per le città con più di 50.000 abitanti o ai capoluoghi di Regione, è altrettanto vero che a San Benedetto Piunti quando è chiamato a fare qualcosa dimostra la sua totale incapacità ed inadeguatezza. Infatti in quattro anni non solo non è stato capace di aumentare di un metro la rete delle piste ciclabili, pur avendo un progetto pronto, approvato e finanziato per completare la pista ciclabile a sbalzo su via Gino Moretti, ma ha reso impraticabili anche alcune vie ciclabili già esistenti. Come definire la pista ciclabile di viale dello sport che ad oggi non solo è impraticabile a causa degli oleandri che non vengono potati da anni, ma è anche pericolosissima per le radici che hanno sconnesso il manto stradale. Certo se sapessimo di poter parlare con un interlocutore minimamente capace e credibile potremmo chiedere come mai non è stato concluso nulla per il tratto cittadino della pista ciclabile Ascoli – San Benedetto, ma questo per loro è oggettivamente troppo, lo faremo noi dal prossimo anno”.

E proprio di percorsi ciclopedonali intercomunali parla Rosetti sottolineando l’importanza di questo bonus in ottica futura: “Questo contributo per l’acquisto di bici si annuncia davvero utile – spiega – se si pensa che a breve potremmo finalmente, grazie alla vice presidente Anna Casini per le Marche e alla regione Abruzzo, attraversare il fiume Tronto sul ponte ciclopedonale. Ultimo consiglio al commissario Piunti, si attivi (è sufficiente che lo dica al dirigente competente) per far assumere ora i giardinieri stagionali come è sempre stato fatto, ma in estate non a settembre o ottobre come lo scorso anno, perché per liberare la ciclabile gli oleandri si debbono potare ora. Pensavamo che dopo quasi 30 anni in comune avesse imparato qualcosa, invece, niente, non ce la fa proprio. Perché non bastava essere presenti, bisognava impegnarsi di più, quindi bocciato anche in questa materia”.


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