Bando stadio deserto, Gabrielli: “Tutto come previsto, l’amministrazione la prima a non crederci”

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SAN BENEDETTO DEL TRONTO – “E’ successo quello che in qualche modo avevo anticipato. Stentavo a credere che in due settimane potesse farsi avanti qualcuno”. Bruno Gabrielli commenta così la mancata risposta da parte dei privati al pre-bando promosso dal Comune per la gestione del Riviera delle Palme.

“Se la prima a non crederci è l’amministrazione, figuriamoci gli altri”, sentenzia l’ex presidente dell’assise. “In commissione lo stesso assessore Tassotti appariva rassegnato”.

Si trattava di una manifestazione di interesse finalizzata ad avvicinare il mondo imprenditoriale allo stadio, eventualmente disponibile ad aprire la struttura anche ad attività commerciali e di ristorazione

“Mi è sembrato più un voler mettere una pezza alla situazione che un’effettiva volontà della giunta. Se l’amministrazione teneva davvero alla manifestazione d’interesse, avrebbe dovuto essa stessa far capire la bontà dell’operazione. Invece nessuno ne ha parlato, non ci sono state conferenze, assemblee. Tutto è avvenuto in sordina, cosa ci aspettavamo? Non sono arrivate idee da privati, tuttavia la politica avrebbe potuto dire ugualmente la sua. Purtroppo non ne vedevo la voglia”.

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