Ballarin, in commissione è tutti contro tutti. Nuovo incontro per presentare il progetto di tifosi e ex calciatori

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SAN BENEDETTO DEL TRONTO – “La destinazione dell’area Ballarin è verde sportivo e tale rimarrà. Questo è un fatto certo, nessuno vuole proporre altro”. Nella sua ultima uscita da assessore, Andrea Assenti ha fatto chiarezza sul futuro dell’ex casa della Samb. L’occasione l’ha offerta la commissione che ha visto la presenza di tifosi e promotori dei progetti di riqualificazione della zona, posti al vaglio dell’amministrazione.
La giunta ha confermato che il lato est verrà percorso a doppio senso dopo la demolizione del muro, facilitato dall’avvenuto spostamento della cabina dell’Enel. “Entro due settimane il campo verrà illuminato e recintato”, ha assicurato il sindaco. “Perseguiremo la soluzione più fattibile. Va bene sognare, ma chi amministra deve portare a casa dei risultati. La città deve avere a disposizione uno spazio da sfruttare e un progetto che vada incontro alle necessità di un Comune che sta soffrendo più del periodo pre-covid”.

Rosaria Falco, che ricopriva anche il ruolo di presidente della commissione, ha definito l’intervento del primo cittadino “una supercazzola”. Termine che ha scatenato l’immediata reazione dell’intera maggioranza. “Certe parole le usi a casa tua, non qui”, ha tuonato Piunti. Ma la Falco non si è arresa, lamentando il mancato coinvolgimento del quartiere nelle precedenti decisioni che hanno portato alle variazioni del traffico.

Poco prima, Assenti aveva ripercorso l’intero iter. “Siamo partiti con l’eliminazione dei carri di carnevali. poi abbiamo pensato allo spostamento della Croce Verde. Negli anni abbiamo parlato con tante associazioni e siamo andati avanti per gradi. Abbiamo sentito tutti, alla fine però le scelte le abbiamo fatte noi di fronte ad alcune emergenze”.

Sul fronte della minoranza dura pure la posizione di Marco Curzi: “Dopo quattro anni state prendendo in giro i tifosi. Avete spianato l’area e basta. E’ vergognoso”.

Poco prima, Assenti aveva ripercorso l’intero iter. “Siamo partiti con l’eliminazione dei carri di carnevali. poi abbiamo pensato allo spostamento della Croce Verde. Negli anni abbiamo parlato con tante associazioni e siamo andati avanti per gradi. Abbiamo sentito tutti, alla fine però le scelte le abbiamo fatte noi di fronte ad alcune emergenze”.

In apertura il comitato Salviamo il Ballarin aveva illustrato il proprio progetto: “Noi vorremmo una porta della città verde, serve meno cemento, occorre ragionare in modo diverso”, ha detto Cinzia Maffei. L’elaborato è stato aggiornato con due colline sulla curva sud, un parco aperto a tutti e zone per tutte le discipline.

Sono rimasti a guardare invece i componenti della nuova realtà, formata da ex calciatori rossoblu, associati di Noi Samb e ragazzi della Curva Cioffi.

E’ stato Antimo Di Francesco a chiedere la convocazione immediata di una nuova commissione per ascoltare tutte le campane: “Su un punto non sono disposto a indietreggiare. La curva sud si restaura ma non si demolisce”. L’appuntamento è per giovedì 16 luglio.


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