Attese troppo lunghe, l’85% dei marchigiani si rivolge a cliniche private. “In campagna elettorale solo promesse”

Print Friendly, PDF & Email

ANCONA – “Chissà se il Presidente Ceriscioli, sempre in prima fila per inaugurare qualcosa negli ospedali, chiamerà il suo Assessore alla sanità per protestare perché dopo più di tre anni di governo della Regione non è riuscito a ridurre quelle liste d’attesa che in campagna elettorale si era impegnato ad accorciare drasticamente”. Sono parole del consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Gianni Maggi che attacca il presidente della Regione sui tempi di attesa della sanità pubblica.

“Da un questionario predisposto dai sindacati della sanità, i cui risultati sono stati diffusi ieri – afferma – risulta che 91 marchigiani su 100 ritengono che le liste d’attesa per un esame o una visita siano troppo lunghe per cui 85 di essi nell’ultimo anno si sono rivolti alla sanità privata a pagamento. Infatti se per un esame nelle strutture pubbliche l’attesa è di sei mesi, nella struttura privata è di sei giorni e forse anche meno. Allora Presidente Ceriscioli chiami il suo Assessore alla sanità e lo cacci via perché il diritto alla salute deve essere garantito a tutti non solo a quelli che se lo possono permettere”.