Antenna in via Valtellina, la minoranza chiede il riesame dell’autorizzazione

Print Friendly, PDF & Email

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La minoranza chiede di riesaminare l’autorizzazione riguardante l’installazione dell’antenna telefonica di via Valtellina. In consiglio comunale arriva la mozione promossa da Rosario Falco e Marco Curzi, con l’intera opposizione decisa a contestare al Comune il mancato coinvolgimento della cittadinanza. “Nessuno ha risposto alle 350 richieste giunti dai cittadini e questo ci dispiace”, osserva polemicamente l’ex assessore allo sport. “L’appello è parlare alla società e abbassare le onde elettromagnetiche emesse dall’impianto”.

L’area interessata è privata e l’antenna radioelettrica raggiunge un’altezza di 30 metri.

“Ci chiediamo come mai non sia stato preferito un terreno pubblico, questa cosa va spiegata”, accusa la Mandrelli. “Siamo in una zona periferica di Porto d’Ascoli, poco popolata, non vorrei passasse il messaggio ‘chi se ne frega se qualcuno protesta, tanto sono pochi’. La zona artigianale è molto vicina e c’è una scuola presente. Potreste dirmi che è distante, a me non sembra”.

Pierfrancesco Troli ricorda le commissioni svolte sul piano antenne e sottolinea come nessuno allora si fosse soffermato sul caso specifico: “Mi viene il dubbio che quando si vota non tutti sappiano cosa vanno ad approvare”.

I lavori si sono svolti durante il periodo di lockdown e l’esponente di Fdi rivela che era stato individuato anche un altro sito, ottenendo tuttavia il “rifiuto legittimo” dell’azienda: “Sono stato io a proporre la collocazione di una cellula di monitoraggio delle emissioni e ai cittadini è stato riferito. Sono convinto e certo del fatto che se l’antenna è stata posta lì è perché si poteva fare. Sopra al Municipio sono presenti diverse antenne; nella struttura lavorano 400 dipendenti e non li consideriamo lavoratori a rischio”.


© RIPRODUZIONE RISERVATA
CONDIVIDI