63074: “A San Benedetto non c’è una via per le vittime delle foibe. E’ scandaloso”

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SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Nel Giorno del Ricordo si riaccende la polemica attorno alla possibilità di intitolare una strada o una piazza alle vittime delle foibe. “E’ scandaloso e inconcepibile che nel 2019 San Benedetto del Tronto ne sia priva”, denuncia il gruppo 63074.

“Non bisogna dimenticare lo stretto legame che unisce la nostra città con gli esuli istriani, accolti in Riviera dopo l’Esodo. A San Benedetto esiste già una toponomastica che richiama alle terre d’Istria e Dalmazia: sono già presenti, oltre a via Gorizia, via Pola e via Zara, traverse del lungomare Marconi. Perché non dedicare, allora, la pineta attraversata proprio da via Zara ai Martiri delle Foibe? Perché non vorremmo – come successo già in altre città – che venissero dedicate a queste persone vie e piazze dimenticate in qualche periferia e zona industriale, segnalate solo da un banale e sgangherato cartello stradale”.

Nel 2016 Forza Italia lanciò l’iniziativa, di cui però si sono perse le tracce: “Ci chiediamo che fine abbia fatto il centrodestra. Annalisa Ruggieri nel 2016 lanciava mozioni per ricordare i Martiri delle Foibe; ha perso il foglio delle firme? Oppure era solo tempo di elezioni? Ci chiediamo dove era oggi la giunta, giacché – a parte due sole eccezioni – l’amministrazione non ha partecipato all’evento che lei stessa ha organizzato all’Auditorium Comunale. Qualche consigliere di maggioranza era a Bosovizza, chiaramente in “Patria” non ha trovato un luogo in cui poter commemorare gli infoibati. Ma d’altronde, la sola proposta di dedicare una strada a queste persone – colpevoli solo di essere nate italiane – sarebbe un atto fin troppo rivoluzionario per il sindaco Piunti, ad oggi capace solo ordinaria amministrazione”.

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