mercoledì 7 Dicembre 2022
Ultimo aggiornamento 14:54
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Marche, il Genio Civile ha 84 cantieri aperti per i danni dell’alluvione

Lo ha riferito l'assessore regionale alla Protezione civile Stefano Aguzzi
francesca piunti

Attualmente nelle Marche sono 84 i cantieri del Genio civile aperti per le sistemazioni e gli interventi dopo le devastazioni causate dall’alluvione nel Senigalliese e nel Pesarese nella sera del 15 settembre scorso.

Lo ha riferito l’assessore regionale alla Protezione civile Stefano Aguzzi a proposito delle opere in corso per le messe in sicurezza e le altre opere, ad esempio, per la pulizia dei fiumi e la sistemazione dei ponti che confluiscono nelle “spese di somma urgenza” finanziate da fondi di protezione civile.

Per ora le spese di somma urgenza ammonterebbero a diverse decine di milioni, annuncia Aguzzi: la Regione ha presentato un primo stralcio per una decina di milioni e si appresta ad avanzarne un altro per 20 milioni di euro. Le schede compilate da privati, riferisce l’assessore, sarebbero arrivate a quantificare finora danni per 80 milioni di euro. Soddisfazione di Aguzzi per i “400 milioni stanziati dal governo” che va per “spese urgenza, ristori a imprese e famiglie”. Intanto prosegue la conta dei danni anche sul fronte sisma, dopo le forti scosse del 9 novembre davanti alle coste marchigiane settentrionali: al momento la stima, avrebbe raggiunto 120 milioni di euro. Il presidente della Regione Francesco Acquaroli ha chiesto ieri al governo lo stato d’emergenza anche su questo fronte; per l’alluvione era stato già dichiarato il 16 settembre scorso.

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