I nonni raccontano il loro lavoro. Domenica c’è la festa “LiberEtà”

Print Friendly

OFFIDA – I racconti dei nonni, fatti di esperienze che riportano a tempi ormai lontani. Momenti di vita lavorativa e non solo, descritti in oltre 140 testi letterari, fulcro della sedicesima edizione de “L’anziano si racconta” organizzata dallo Spi Cgil e l’Auser di Ascoli. Domenica 15 ottobre, dalle 10, presso il Teatro Teatro Serpente Aureo di Offida, saranno premiati alcuni dei lavori pervenuti da parte degli stessi nonni, ma anche di figli e nipoti nell’ambito della festa “LiberEtà”. Alla giornata di premiazione interverrà anche Ivan Pedretti segretario generale dello Spi-Cgil.

“Abbiamo selezionato 66 testi e tra questi ne premieremo 13 – spiega Marco Morganti ideatore del concorso – Un modo per mettere in relazione due generazioni, è questo del resto l’obiettivo di questa iniziativa”. Attraverso la lettura dei racconti e delle poesie, scritte da anziani, semplici amici o magari nipoti, si potrà rivivere spaccati di un epoca che non c’è più. “Sicuramente sarà interessante ricostruire il momento storico di quel periodo – spiegano Giancarlo Collina segretario generale Cgil Pensionati Ascoli e Alessandro Quartarone dell’Auser – per ricordare tutte le lotte sindacali per conquistare diritti, che sono giunti fino a noi quasi come un dono, e che rischiamo di perdere”.

Gli attori Piergiorgio Cinì e Cristiana Castelli leggeranno i testi letterari premiati nel corso dell’iniziativa presso il Teatro di Offida. La giornata proseguirà con un pranzo nei locali della Vinea, dopodiché si tornerà a teatro con il comico Angelo Carestia.