CGIL
venerdì 14 Giugno 2024
Ultimo aggiornamento 05:45
CGIL
venerdì 14 Giugno 2024
Ultimo aggiornamento 05:45
Cerca

Dalla Sibilla alla Dea Cupra”, quinto appuntamento con il Festival dell’Appennino

Il ritrovo per l’escursione è alle 2.45 a Collina (frazione di Montemonaco) ai piedi della strada bianca
Pubblicato il 22 Luglio 2022

Penultimo appuntamento per l’edizione 2022 del Festival dell’Appennino. “Dalla Sibilla alla Dea Cupra. Dall’alba al tramonto”, una giornata speciale, che inizierà con l’escursione notturna della notte tra sabato 23 e domenica 24 e che dai Monti Sibillini arriverà al mare. Il ritrovo per l’escursione è alle 2.45 a Collina (frazione di Montemonaco) ai piedi della strada bianca per la salita sul monte Sibilla. Da lì sarà utilizzata una navetta (la strada è interdetta al transito) per raggiungere il Rifugio Sibilla punto di partenza della camminata con la guida Niko Orsini fino alla sella del Monte Zampa, dove aspetteremo il sorgere del sole e ammireremo l’alba.

Il percorso di livello E (escursionistico) è di 1,7 km all’andata e altrettanti al ritorno (3,4 km complessivi) per una durata di 1 ora/1 ora e mezza circa, a tratta, con dislivello di 225 mt. Si tornerà a piedi al Rifugio Sibilla: ad attendere la carovana ci sarà il concerto “Suoni ed echi del paesaggio” del duo Savoretti/Mina, composto da Francesco Savoretti (tapan preparato, percussioni elettroniche, oggetti sonori, effetti, tamburi a cornice) e Fabio Mina (flauto, scacciapensieri, synth, field recording, effetti analogici).

Il flautista e il percussionista utilizzano i loro strumenti cercandone le caratteristiche più nascoste ed estendendone le possibilità con elettronica dal vivo, effetti, sintetizzatori, spingendosi oltre i generi, tra improvvisazione e composizione, creando una musica avvolgente, imprevedibile, in cui gli elementi contrastanti dialogano tra loro. Al termine dell’esibizione la navetta riaccompagnerà i partecipanti a Collina. Il costo della navetta è di 6 euro A/R ed è necessaria la prenotazione entro sabato 23 alle 12. Colazione libera e alle 9.30 ci sarà la prima parte della lezione-spettacolo di Cesare Catà, filosofo e performer, che ci condurrà “Nelle braccia della Dea. Odisseo e Guerrino tra il Mediterraneo e i Sibillini”, al centro di Montemonaco, sotto la sede dell’ex-Municipio.

L’autore marchigiano racconterà le storie degli eroi Guerrino e Odisseo, mescolando il folklore mitologico della grecia antica e quello della nostra regione. Le figure della Sibilla appenninica e quella della Calypso omerica saranno narrate in modo parallelo, seguendo i viaggi del Guerrin Meschino e di Odisseo, toccando il tema della Dea Madre e collegandosi al culto della divinità Cupra, tracciando un ulteriore legame tra la cultura folklorica dei Monti Sibillini e quella del Mar Mediterraneo e dei popoli adriatici. Lo spettatore sarà coinvolto in un viaggio soprendente nella tradizione mitologico-fiabesca marchigiana, greca e celtica, attraverso un naturale mescolarsi di teatro di narrazione, divulgazione filosofica e ironia da stand-up comedy.

La seconda parte della lezione spettacolo avrà luogo alle 18.30 al Parco archeologico di Cupra Marittima. Chiuderà la serata insieme il concerto della street band Badabimbumband che alle 21:30 animerà l’area pedonale del lungomare di Cupra. La band marchigiana, tra le più originali del teatro di strada italiano, presenta “Bandita”, uno spettacolo fresco, divertente, leggero e ironico, epico e spiazzante. Senza sposare un genere musicale ma capace di suonare musica per tutte le orecchie, dal jazz, al dixieland, al funky, alle marcette popolari. I musicisti ora scorrono in fila, ora si schierano a fronte, ora si incrociano, ora si dispongono a cerchio, ora si inginocchiano, ora si nascondono e si disperdono tra la gente che applaude.

TI CONSIGLIAMO NOI…