L’alimentazione giusta per rimettersi in sesto dopo le feste

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DOTT.SSA
Maria Lucia Gaetani
Biologa Nutrizionista
Via Solferino angolo piazza Ancona
San Benedetto del Tronto
Telefono 338.2482488
Sito web: www.nutrizionistagaetani.it


IL DOPO FESTE …

Gli eccessi alimentari del periodo festivo possono aver lasciato conseguenze visibili, sia appesantendo la silhouette con qualche chilo in più, sia conferendo le spiacevoli sensazioni di gonfiore, sonnolenza e pesantezza.

La colpa principale è imputabile soprattutto all’alimentazione che, seppur per pochi giorni, è stata abbondante in quantità, poco equilibrata e ricca di calorie;

ad aggravare questa situazione già critica  spesso  contribuisce la sedentarietà eccessiva che caratterizza questi giorni di feste (troppe ore seduti a tavola a mangiare, a giocare a carte o abbandonati sul divano).

I cibi tipici delle feste natalizie sono molto ricchi di sale (ciò può causare, nei soggetti predisposti, una ritenzione idrica e far aumentare la pressione sanguigna), eccessivamente pepati e molto ricchi di grassi animali i quali, come ben si sa, sono i peggiori nemici per il colesterolo.

Inoltre in questo periodo vengono spesso trascurate le fibre e ciò può causare un rallentamento delle funzioni intestinali; l’acqua viene spesso sostituita a tavola da vini, spumanti, punch… che, oltre a conferire calorie in eccesso, non facilitano di certo la motilità intestinale.

… E I RIMEDI D’URGENZA !

  • Innanzitutto è necessario ritornare ad un regime moderatamente ipocalorico
  • E’ importante reintrodurre le fibre conferendo loro la dovuta importanza nel quotidiano regime alimentare.
  • Bere 1,5-2 lt di acqua al giorno (soprattutto lontano dai pasti).
  • Un infuso di camomilla bevuto dopo i pasti favorisce la digestione e, se preso la sera, concilia il riposo.
  • L’utilizzo dello yogurt magro a colazione o per spuntino permette di migliorare flora batterica intestinale.
  • Ridurre decisamente il consumo di salumi, limitare l’aggiunta di sale alle pietanze e sostituire l’utilizzo di dadi con le erbette aromatiche e le spezie.
  • Prediligere il consumo di proteine di origine vegetale, ricche di fibre, di vitamine del gruppo B, di sali minerali (ferro, potassio, fosforo e calcio), povere di grassi; i legumi quali soia, fagioli, ceci, lenticchie, piselli e fave, garantiscono un buon apporto proteico soprattutto se associate ai carboidrati come” piatti unici” (pasta e fagioli, minestrone di farro, pasta e ceci, riso e lenticchie).
  • Ridurre o meglio eliminare l’aggiunta di zucchero alle bevande (caffè, tè, orzo e tisane).
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