Pelliccia che passione, le regole per indossarla quando piove

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Il dubbio per eccellenza è quello amletico, il celebre ‘essere o non essere’ targato William Shakespeare che ha saputo attraversare le epoche e rendersi così trasversale e attuale: sempre valido. Ci sono certi dilemmi universali, la maggior parte dei quali riguardano il pianeta variopinto della moda, che possono trovare (e meritano) una risposta esaustiva. Ad esempio riguardo uno status symbol per eccellenza come la pelliccia, sono in molti a chiedersi se sia possibile o consigliabile indossarla mentre sta piovendo. Questo perché, per definizione, si tratta di un capo che viene indossato in inverno e in generale quando le temperature scendono in picchiata: difficile rinunciare a un abbraccio avvolgente e caldo. Questo capo viene ormai declinato in una grande varietà di modelli e colorazioni differenti, a seconda anche degli umori del mercato e delle richieste della clientela. Bisogna però prestare attenzione innanzitutto al giusto outfit al quale la pelliccia viene abbinata – dal look pensato per una cena di gala a quello ‘urban’ decisamente più sportivo, con jeans e sneakers – e poi naturalmente occorre fare in modo da non sottoporla a uno ‘stress’ eccessivo, come nel caso di una forte nevicata o di una pioggia sostenuta. Elpidio Loffredo consiglia di indossare la pelliccia quando piove, poiché essendo realizzata in pelo naturale l’acqua non lascia macchie né può indurirla, ma sempre con degli accorgimenti.

I consigli per la pulitura e la manutenzione
Occorre tenere presente che non stiamo parlando di un ‘normale’ impermeabile o di una giacca a vento. Se la pelliccia viene esposta a qualche goccia di pioggia possiamo stare tranquilli, ma diverso è il caso in cui venga indossata sotto il diluvio. Potrebbe infatti uscirne anche molto danneggiata se non viene portata in fretta in un centro ad hoc o comunque affidata a specialisti della pulitura. Nel caso in cui la pelliccia sia stata indossata durante una giornata piovigginosa, occorrerà comunque scuoterla una volta rientrati nella propria abitazione non solo per eliminare lo sporco ma anche per togliere eventuali rimanenze d’acqua sul pelo. L’ideale, una volta fatto questo, sarà adagiarla su un piano o un pavimento freddo per poi spazzolarla in modo da evitare deformazioni. I centri specializzati potranno comunque dare tutto l’aiuto necessario, evitando così al cliente di agire in autonomia. 

Un capo elegante e sportivo, entrato nel quotidiano
Naturalmente, essendo questo un capo legato a doppio filo con le temperature invernali, risulterà perfetto per completare uno o più outfit da sfoggiare in montagna. Niente paura nel caso in cui dovesse iniziare a scendere qualche fiocco di neve: come abbiamo spiegato per la pioggia, anche in questo caso sono da evitare le situazioni estreme e gli eccessi, con l’obiettivo di non rovinare la pelliccia. Indossarla è ormai un gesto che si inserisce tra le abitudini quotidiane, dal momento che è possibile ‘sportivizzare’ questo capo e renderlo indipendente dai classici appuntamenti mondani come eventi di gala e cene importanti. E’ sempre bene ricorrere a questo capospalla per aggiungere un tocco di classe a qualsiasi situazione, in modo da non risultare mai fuori moda e allo stesso tempo rendere la pelliccia protagonista: dall’aperitivo con le amiche quando si fa sera alla passeggiata sul mare dopo pranzo, con tanto di occhiali da sole griffati. 


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