venerdì 9 Dicembre 2022
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Torna il Libero Bizzarri. Focus su Battiato e Nilde Iotti. Omaggio a Fabrizio Pesiri

La novità sarà l’istituzione del concorso “Fabrizio Pesiri Opera Prima”, che si aggiungerà a Doc&Scuola e Italia Doc
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SAN BENEDETTO DEL TRONTO
Torna il festival del documentario Libero Bizzarri con omaggi a Franco Battiato, Nilde Iotti e un ricordo affettuoso a Fabrizio Pesiri, tra i fondatori della rassegna scomparso nel settembre del 2021 a soli 62 anni.

“Se vi eravate dimenticati del Bizzarri avete fatto male, perché il Bizzarri c’è”, afferma l’assessore alla cultura Lina Lazzari. “E’ stata una realtà importante e lo è ancora. Certo, ha subito qualche assenza, anche importante, ma continua a parlare alla città in maniera interessante. San Benedetto è stata un punto di riferimento del documentario e intendiamo tornare protagonisti di questo segmento”.

Entusiasta per il ritorno in presenza la presidente della Fondazione, Francesca Romana Bizzarri: “L’anno scorso non abbiamo potuto realizzare la tradizionale edizione per via delle restrizioni covid. Stavolta torniamo dal vivo. Abbiamo chiesto di poter utilizzare luoghi come il Concordia e il Palazzo Piacentini in orari non canonici e la disponibilità del Comune è stata totale”.

La novità sarà l’istituzione del concorso “Fabrizio Pesiri Opera Prima” (rivolto ai giovani autori under35), che si aggiungerà a Doc&Scuola e Italia Doc.

La manifestazione prenderà il via giovedì 24 novembre. Si comincerà la mattina al teatro Concordia con la riproposizione del doc “Dirò del Rodi” nell’ambito dell’iniziativa Doc&Scuola. La sera, invece, verrà proiettato “Il coraggio di essere Franco”, ritratto di Battiato che vedrà la partecipazione in riviera del cantante Giovanni Caccamo. Nel pomeriggio invece l’appuntamento sarà alla Sala Bice Piacentini dalle 14.30 con “C’era una volta Gheddafi”, “Erano Nomadi”, “Fertile”, “Fino alla fine”, tutti rientranti nell’ambito di ItaliaDoc. L’opera prima sarà invece “Il palazzo dei destini incrociati”.

Venerdì 25 Doc&Scuola si dedicherà a Pier Paolo Pasolini con i “Sopralluoghi in Palestina per il Vangelo Secondo Matteo” e “Appunti per un film sull’India”. Nel pomeriggio, in sala Bice Piacentini per ItaliaDoc ecco “Il paese delle persone integre”, “Due con, la storia dei fratelli Abbagnale” e “Sentieri di ferro”. L’opera prima sarà “Les amateurs designers in quarantine” e “Una volta ancora”. La sera, sempre al Palazzo Piacentini, spazio al ritratto su Nilde Iotti “Il tempo delle donne”, alla presenza del regista Peter Marcias e la presidente della Fondazione Bellisario Lella Golfo.

Infine, sabato 26, Doc&Scuola si concentrerà sul conflitto russo-ucraino con “Lasciare la Russia, racconti dai confini”. ItaliaDoc proporrà “Il tipografo”, “Onde radicali”, “Princesa” e “Peso morto.  Opera prima “Il rumore del mare”. Alle 21.15, infine, l’immancabile pensiero a Pesiri realizzato dal Laboratorio Re Nudo intitolato “A Fabrizio, maestro dello sguardo e dell’ascolto”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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