giovedì 24 Giugno 2021 – Aggiornato alle 03:06

“Terremoto cup”, arriva il torneo di calcetto per le popolazioni colpite dal sisma

A Centobuchi scenderanno in campo la nazionale sacerdoti, la selezione Anci, quella dei volontari e la formazione rappresentativa delle aree terremotate
terremoto
di Alessandro Vittori
19 Aprile 2017

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MONTEPRANDONE – Arriva il “Terremoto Cup”, il quadrangolare in favore delle popolazioni colpite dal sisma. Lunedì 24 aprile sacerdoti,amministratori, terremotati e volontari si sfideranno sul terreno del campo sportivo Nicolai di Centobuchi. Una giornata dedicata allo sport, al divertimento, ma soprattutto alla solidarietà verso le popolazioni terremotate del centro Italia. L’iniziativa, promossa dalla Diocesi di San Benedetto del Tronto, Ripatransone e Montalto, si avvale del supporto del Centro Sportivo Italiano e del comune di Monteprandone e gode del patrocinio dei comuni di Accumuli, Amatrice, Arquata del Tronto, Acquasanta Terme e Monteprandone.

“Tutti in campo per giocare la stessa partita”, è questo lo slogan della manifestazione che vuole sottolineare come la ricostruzione delle aree colpite è in fin dei conti un gioco di squadra, dove non sono ammessi spettatori, né tantomeno panchinari.

“Tutto ciò nasce dal voler dare un segnale di unione; siamo tutti fratelli nella necessità- queste le parole di Don Luigino Scarponi, direttore dell’Ufficio per la Pastorale del Tempo Libero, Turismo e Sport della diocesi di San Benedetto -. Lo sport può essere considerato una parabola della vita umana: tutti corriamo per una metà da raggiungere, ma si vince solo giocando assieme. Il mondo sportivo è educativo poiché detiene un aspetto comunitario. La realtà umana, che lo sport esalta, è alla base di questa iniziativa ”.

Sul campo scenderanno 4 squadre: la nazionale Sacerdoti Italiani Calcio, la selezione Anci formata da sindaci e amministratori, la selezione volontari (i cui membri saranno scelti fra vigili del fuoco, protezione civile, esercito, croce rossa e tanti altri enti), e la formazione rappresentativa delle popolazioni colpite dal sisma.

L’evento avrà inizio alle 15 con il saluto di benvenuto a tutti i presenti. Seguirà la Santa Messa, in ricordo delle vittime del 24 agosto celebrata dal Mons. Carlo Bresciani, ed il saluto delle autorità. Le partite avranno inizio alle 16:30: in un singolo tempo, della durata di 20 minuti, le squadre di undici giocatori dovranno ottenere la vittoria. La finale è prevista per le 18, mentre per le 18:30 le premiazioni. Gli sfidanti sono stati già sorteggiati: la nazionale amministratori affronterà la rappresentativa dei volontari, mentre la nazionale sacerdoti se la vedrà con la rappresentativa dei terremotati.

“L’amministrazione è orgogliosa di aver preso parte all’evento, poiché desidera essere vicina ai territori martoriati dai recenti sismi- ha commentato Sergio Loggi, vicesindaco del comune di Monteprandone-. Si tratta di una manifestazione all’insegna dello stare insieme, per dare un supporto morale alla popolazione. Il nostro impegno è quello di continuare a sostenere tali iniziative”.

Soddisfazione è stata espressa anche da Antonio Benigni, presidente provinciale del Csi, il quale ha aggiunto –“L’idea è quella di realizzare una giornata in leggerezza; su questa linea lo sport è legato allo spirito di festa. Da parte nostra, abbiamo forse la presunzione di lasciare un ricordo felice, un sorriso, a tutti coloro che un giorno ripenseranno a questo periodo pieno di difficoltà. La data d’altronde non è stata scelta a caso”.

All’evento non mancheranno intrattenimento per i bambini, con il Villaggio dello Sport dei Bambini, e un mercatino, dove sarà possibile acquistare prodotti tipici delle zone terremotate.

“Abbiamo voluto evitare una raccolta fondi poiché già molte iniziative se ne occupano, preferendo invece dare la possibilità ai produttori dell’entroterra di venire e farsi conoscere – ha aggiunto Antonio Benigni -. Con la Terremoto Cup desideriamo mirare più ad uno spirito di cameratismo, umano, di unione”.

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