domenica 24 Ottobre 2021 – Aggiornato alle 21:34

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L’Evento

Monteprandone, sabato 24 luglio si presenta “Pandemonio”

"E' un lavoro sulla vulnerabilità, che siamo abituati a nascondere sotto il tappeto come fosse sporco di cui vergognarsi"
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MONTEPRANDONE
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Si terrà sabato 24 luglio, alle 21, in piazza dell’Aquila, la presentazione del volume “Pandemonio” progetto fotografico cominciato nel 2017 e pubblicato a inizio 2021 da Alessia Spina che racconta per immagini gli attacchi di panico. L’evento è inserito nel cartellone delle manifestazioni “Estate a Monteprandone 2021” promosse dal Comune di Monteprandone. Dopo il saluto del sindaco Sergio Loggi, l’autrice verrà introdotta dal dott. Maurizio TremaroliNel rispetto delle norme antiCovid, la prenotazione è obbligatoria inviando un messaggio/whatsApp al numero 3663441355. Per info  www.monteprandone.gov.it oppure www.facebook.com/comunemonteprandone.

“Pandemonio è un lavoro sulla vulnerabilità, che siamo abituati a nascondere sotto il tappeto come fosse sporco di cui vergognarsi – spiega l’autrice – eppure non esiste altra cosa al mondo che possa renderci più umani della vulnerabilità stessa. Un meccanismo innescato da una società che esige compulsivamente e ininterrottamente forza, potere, risolutezza, impassibilità, freddezza, velocità. E ci ritroviamo automi depersonalizzati amputati dell’umanità e della sensibilità che ci caratterizzano. Gran parte della popolazione mondiale soffre di questo disturbo ma fa fatica a parlarne, perché associa l’evento, o la successione di eventi, a un handicap, a una debolezza. Una debolezza che può, invece, essere un punto di forza. Un punto di forza che può far leva sulla perdita di quel controllo a cui siamo tanto ancorati e trasformarsi in ancora di salvezza. Pandemonio è stato come guardarsi da fuori, attraverso gli altri. Condivisione, empatia e coraggio, per me e per tutti i soggetti incontrati. Uno sfogo dell’anima. Un’esperienza umana incredibile”.

Alessia Spina è nata a San Benedetto del Tronto nel 1989. Fotografa per non implodere, è la prima valvola di sfogo. Vive a Milano e lavora come supporto amministrativo alla ricerca scientifica in settimana e come  accompagnatore turistico nei weekend, quando riesce. Parla quattro lingue (italiano, inglese, spagnolo, francese), da sempre incuriosita da storie e tradizioni.

Dipinge per rallentare, scrive per non dimenticare. Aspira a un purgatorio ideale in cui i suoi demoni passeggiano a braccetto.  Un iperuranio in cui uno può essere tutto. 

Soprannome dato dai suoi amici in età adolescenziale: “cinese”, per via dell’ingente quantità di fotografie che scattava. Decide di frequentare una scuola di fotografia nel 2016, Bottega Immagine, Milano, e scatta sia in digitale che in analogico. Nel 2018 segue un workshop di Water & Surf Photography, “Atlantica”, con Silvia Potenza, Milano-Santander, e un corso di camera oscura, Bottega Immagine, Milano. Frequenta il laboratorio fotografico di ISOZERO2 con Efrem Raimondi, Rimini (2019-2020). Lavori e libri fotografici autoprodotti:  “Il Paesino Racconta i Suoi Eroi”, reportage in bianco e nero sulla vita quotidiana del suo paesino di origine, Monteprandone. “Oktobermess”, reportage a colori delle tre fasi di una sbronza all’Oktoberfest, Monaco di Baviera. “Routine”, progetto personale di autoritratti a colore sulla vita di coppia nella routine quotidiana. Libri pubblicati: “Pandemonio”, progetto personale di ritratti a colore sugli attacchi di panico (2021).

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