“La visione e l’enigma”, a Grottammare corso sui rapporti tra cinema e filosofia

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GROTTAMMARE – Dopo il successo di critica e di pubblico del primo incontro della quarta edizione, prosegue il corso sui rapporti tra cinema e filosofia intitolato “La visione e l’enigma”. Si tratta di una sezione “speciale” che fa parte della 25a stagione dell’Associazione Culturale Blow Up di Grottammare, denominata “Cinelocomozioni”.
A condurci in questo viaggio nei rapporti tra cinema e filosofia, ci saranno studentesse, studenti e docenti di tre scuole diverse del Piceno: l’IIS “Fazzini-Mercantini” di Grottammare, con il Liceo di Ripatransone, il Liceo Classico “G. Leopardi” di San Benedetto del Tronto e il Liceo “Stabili-Trebbiani” di Ascoli Piceno. L’incontro-laboratorio si svolgerà dalle 16 alle 19 sabato 25 gennaio presso la nuova sede nell’Ospitale Casa delle Associazioni al Paese Alto di Grottammare, ed è aperto a tutti, amanti di cinema, appassionati di filosofia, curiosi, studenti, genitori, insegnanti.

L’appuntamento ‘Cinema Homini Lupus’ sarà dedicato alle modalità attraverso le quali la politica deve confrontarsi rispetto a tutto ciò che è umano o che ad esso è collegato. Oggi i confini della nostra umanità sembrano sempre meno definiti tanto che alcuni parlano di “post-umanità” come la filosofa italo-australiana Rosi Braidotti: animali, esseri viventi, intelligenze artificiali, uso sistematico di strumenti tecnologici, corpi mutanti, protesi, seconde vite digitali, ci costringono a fare i conti con realtà collegate alla nostra idea tradizionale di umano ma al tempo stesso differenti da essa perché in continua evoluzione. La sfida della politica è quella di trovare nuove categorie per comprendere e includere nell’area della cittadinanza e del diritto questi nuovi fenomeni sociali e queste nuove identità, che rischiano altrimenti di restare invisibili e vulnerabili. A questo e ad altri problemi si tenterà di rispondere attraverso l’analisi di sequenze di formidabile bellezza e significato tratte da film come “Briganti, Briganti” di Ioseliani, “Arancia Meccanica” di Kubrick e “Il pianeta delle scimmie” di Schaffner.
I partecipanti saranno coinvolti nell’interpretazione di sequenze filmiche e brani filosofici costruendo in prima persona l’attività laboratoriale e attivando un dialogo culturale tra esperienze e punti di vista diversi.

Durante il pomeriggio è prevista una pausa-merenda filosofica, per rinvigorire le capacità interpretative dei partecipanti, con degustazione di pane, dolci e tisane preparati con materie prime offerte dal Negozio Biologico “Germogli” di San Benedetto del Tronto.
L’ingresso è libero per tutti gli studenti dei tre Istituti coinvolti; per tutti gli altri la tessera F.I.C. ha un costo di 10 euro. La tessera F.I.C. consentirà poi di partecipare liberamente a quasi tutte le iniziative del ricco calendario della rassegna. Per informazioni e iscrizioni: [email protected], 3779162068.


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