Grottammare, ecco la Fiera di San Martino. Piergallini: “Le tradizioni integrano il futuro”. IL PROGRAMMA

Fiera di San Martino 2017
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GROTTAMMARE – La città si prepara ad accogliere quello che è a tutti gli effetti il suo evento tradizionale più importante e conosciuto: l’annuale Fiera di San Martino, che avrà luogo per le vie del centro sabato 10 e domenica 11 novembre. Saranno due giorni di festa per il popolo grottammarese, per una manifestazione la cui storia si intreccia con quella della città sin dalle origini: la Fiera, nata come mercato boario e agricolo e trasformatasi nel corso dei decenni in un’importante occasione di commercio di vario genere, da qualche anno si sta gradualmente riavvicinando alle proprie tradizioni. 

“Saranno due giorni dedicati al buon tempo antico” – spiega il Sindaco Enrico Piergallini – “per ritrovare il rapporto con gli animali e la Storia in un mondo che rischia di scomparire sotto il caterpillar del Progresso. Le tradizioni non sostituiscono il futuro, ma lo integrano: vogliamo fare in modo che la fiera non rimanga soltanto un evento commerciale, ma una vera e propria esperienza. Chi viene a San Martino deve stupirsi, imparare, vedere cose insolite”.

Sabato 10 – in Piazza San Pio V alle ore 16.00 – sarà infatti il Capitano del Popolo ad annunciare l’apertura della Fiera, dando il via ad una rievocazione storica che vedrà protagoniste le compagnie “Le Orme del Tempo”, che intratterranno il pubblico con dimostrazioni di combattimento e laboratori didattici sulle armi antiche, e “Infusio Vulgaris”, che proporrà invece spettacoli di giocoleria. 

Anche quest’anno, inoltre, il Giardino Comunale accoglierà la Fattoria Didattica, esposizione – a cura dell’Associazione Presepe Vivente – di una rassegna di specie animali tipiche delle fattorie marchigiane come vitelli, asini, cavalli, capre, pecore e volatili: in questo modo si potrà rivivere quello che la Fiera di San Martino rappresentava in origine; sempre nel Giardino Comunale, l’Associazione Vivaisti Grottammare presenterà il percorso di crescita, dal seme alla pianta intera, dell’Alloro di Grottammare, mentre l’Associazione La Mel’Arancia esporrà i primi innesti di Arancio Biondo del Piceno, in vista di una futura rimessa in produzione. 

Dal lato commerciale – su uno spazio espositivo di circa 9150 mq – la Fiera ospiterà circa 400 banchi, composti da venditori ambulanti di merci varie, prodotti alimentari, casalinghi e ferramenta, somministrazione di alimenti e bevande, animali, fiori e circa 27 produttori diretti. Gli espositori e promotori saranno 48, mentre Piazza San Pio V sarà riservata a 12 realtà associative no-profit. Domenica 11 in Piazza Fazzini, presso il chiosco della Consulta per la fratellanza tra i Popoli, tornerà invece il Chiosco della Pace, iniziativa per promuovere la pace e i diritti umani – con intrattenimento per bambini – organizzata in collaborazione con gli istituti scolastici cittadini e il Comitato Genitori IC Leopardi.     

Rinnovata l’area di Piazza Kursaal, che ospiterà gli stand gastronomici dell’Ass. Cult. Madonna della Speranza e dell’Associazione Help Life di Acquasanta Terme, oltre ad una novità particolarmente importante: il Mercato della Terra di Comunanza, selezione di produttori agricoli dell’area montana colpita dal sisma che hanno aderito ad un progetto coordinato dal Comune di Comunanza e da Slow Food. “Il Mercato della Terra nasce un anno fa, per due motivi principali” – spiega il Consigliere del Comune di Comunanza Tommaso Annibali – “Innanzitutto per riattivare l’economia locale, fortemente danneggiata dal terremoto di due anni fa e dal conseguente spopolamento; poi per dare a Comunanza e dintorni un nuovo evento legato al turismo, con l’organizzazione di mercati mensili e la partecipazione ad eventi importanti come questa Fiera. Ringrazio il Comune poiché saremo a Grottammare con molta felicità, e ne approfitto per invitare tutti al nostro evento conclusivo, in programma il 25 novembre a Comunanza, nell’ambito della Fiera di Santa Caterina”. 

Il Comune ha messo a disposizione anche quest’anno due linee del bus navetta gratuito: una partirà dalla Rotonda Ballarin di San Benedetto del Tronto, l’altra da Cupra Marittima, in Piazza della Libertà. 

“Organizzare la Fiera è un grande lavoro, che richiede sinergia degli uffici e impegno degli impiegati” – ha dichiarato la Consigliera Samuela Castelletti – “Ringrazio, a nome di tutti, tutti quelli che hanno collaborato a mettere in piedi questo evento”.


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