Ascoli, la figura di Carlo Cava al centro delle celebrazioni per Santa Cecilia

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ASCOLI PICENO – “Facciamo della Musica l’eco della Divina Bellezza” così recita la preghiera dei Musicisti composta da Mons. Marco Frisina e proprio Domenica 17 Novembre alle ore 11 nella Cattedrale di Ascoli Piceno sarà celebrata la tradizionale Messa in onore di Santa Cecilia promossa dall’Istituto Musicale Gaspare Spontini.

Quest’anno in particolar modo si ricorderà il grande Basso Ascolano Carlo Cava ad un anno dalla scomparsa. All’artista l’Istituto ha intitolato la Sala Prove del secondo piano di Palazzo Pacifici dove sono esposte le più importanti e storiche locandine lasciate in eredità dal Maestro quale testimonianza della straordinaria carriera che lo ha visto protagonista nei più importanti teatri del mondo.
La Santa Messa sarà animata dagli Allievi e dai Docenti con la partecipazione della Banda di Folignano diretta dal Maestro Alberto Albanesi, importante realtà musicale in cui suonano da tempo tanti giovanissimi allievi e Docenti dello Spontini.

L’icona scelta per onorare la Santa protettrice della Musica e dei Musicisti è per il 2019 il dipinto del Domenichino, al secolo Domenico Zampieri, “Santa Cecilia e un angelo” esposta al Louvre di Parigi.
Un grazie al Parroco della Cattedrale Don Angelo Ciancotti e al vice parroco Padre Alberto Bastoni per la disponibilità ad ospitare anche per quest’anno tale ricorrenza sempre molto sentita da tutti i musicisti.


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