Trading online: previsioni per i mercati 2019

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Chi fa trading online non può fare a meno di guardare sempre con grande attenzione quello che succede su tutti i mercati finanziari e il 2018 in tal senso è stato un palcoscenico importante per cambiamenti che sono destinati a lasciare il segno. Facciamo quindi una sorta di bilancio per quello che è stato il 2018 per capire che basi pone per il 2019.

Nel campo del trading online le previsioni giocano un ruolo fondamentale e quando si parla di previsioni per il 2019 bisogna prestare molta attenzione perché sarà un anno chiave per l’Italia e i mercati. Chi fa l’investitore dovrà sempre tenere d’occhio un parametro come lo spread perché ha il potere di influenzare fortemente tutta la rete di asset ad esso collegati.

Come sottolineato anche dagli analisti di tradingonlinebroker.com, chi investe online ha la fortuna di poter comprare, ma anche vendere allo scoperto e questo è un vantaggio perché se anche i mercati crollano le opportunità di guadagno e speculazione restano sempre alte e molto importanti, quindi quanto lo spread dovesse volare sopra quota 300 punti è essenziale far suonare un campanello d’allarme per capire cosa avviene alla borsa di Milano e prevedere quando scatteranno le vendite sui principali titoli azionari italiani.

Oltre lo Spread, le banche

Come sempre quando si parla di Spread bisogna ricordare che non è l’unico fattore a cui prestare attenzione. Molto dipenderà anche dalle banche e in particolare dalla BCE con a capo Mario Draghi. In questi anni grazie alla sua azione i mercati europei sono stati piuttosto stabili, ma le previsioni per il 2019 potrebbero dire qualcosa di diverso.

Lo stesso Draghi ha sottolineato una serie di rischi evidenti per la prima metà del 2019 e si ha il sentore che la Banca Centrale Europea potrebbe essere costretta a nuove revisioni a ribassi per quanto riguarda la crescita economica, con un’inflazione che potrebbe farsi sentire piuttosto pesantemente.

Fattore molto importante durante il 2019 potrà essere anche la Brexit con le sue inevitabili ripercussioni anche sui mercati finanziari, per questo chi fa trading online dovrebbe mantenere sempre massima l’allerta sul suo sviluppo, specialmente se investe su asset che afferiscono direttamente all’economia del Regno Unito per trarre la loro forza.

Nel 2019 si stabiliranno ancora più profondamente le modalità di uscita dall’Unione Europea e questo avrà effetti sia sull’economia reale sia sui mercati finanziari. Non si conoscono bene gli scenari dovuti alla Brexit e questo non fa che aumentare l’incertezza degli investitori. Una cosa è certa: più grandi saranno gli impatti sull’economia dell’Inghilterra e maggiori saranno le tensioni registrate sui mercati finanziari.

La situazione globale

A livello globale il 2018 ha confermato un trend decennale che vede l’economia della zona euro non stare al passo con le altre economie emergenti. Sempre di più gli assetti economici principali si spostano in altre zone del pianeta e l’Europa rischia di perdere parte del suo peso anche politico a causa dei recenti avvenimenti. Anche la crescita dunque, sarà fattore importante da controllare nel 2019. Anche l’operatività della stessa BCE dipenderà dalle prospettive di crescita generali della zona euro.

In base alle analisi degli esperti il 2019 si prospetta, dunque, come uno dei più caldi e impegnativi dell’ultimo decennio. Le molte incognite che incombono sui mercati finanziari potranno contribuire a rendere la situazione molto instabile e soprattutto molto volatile permettendo ai traders più accorti di scalare benissimo le loro migliori posizioni sui mercati finanziari, ma esponendoli anche al rischio di crolli improvvisi dovuti a notizie negative che impattano velocemente l’andamento di mercato degli asset.

Molto più di prima il 2019 sarà un anno in cui guardarsi le spalle e cercare di fare operazioni più safe possibili per evitare capitomboli e perdere il proprio capitale di investimento.

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