san park
sabato 20 Aprile 2024
Ultimo aggiornamento 10:04
san park
sabato 20 Aprile 2024
Ultimo aggiornamento 10:04
Cerca

La vendemmia con i ragazzi del centro diurno per l’autismo. Ecco come nasce il Falerio “L’Orto di Paolo” di Angela Velenosi

L'imprenditrice: "La bottiglia è arricchita da un ingrediente segreto: l'amore e la passione"

Pubblicato da 

Redazione
 martedì 27 Aprile 2021

ASCOLI PICENO – Un vino realizzato in edizione limitata e in collaborazione con i ragazzi el  Centro Diurno Socio-Educativo per l’autismo L’Orto di Paolo. E’ l’iniziativa messa in campo dall’azienda Velenosi che ha dato vita ad una bella iniziativa che vede  da una parte, il Centro Diurno Socio-Educativo per l’autismo L’Orto di Paolo, struttura con valenza terapeutica gestita dalla Cooperativa Sociale Pa.Ge.F.Ha Onlus di Ascoli Piceno, che opera a sostegno di soggetti affetti da disturbi dello spettro autistico o con gravi problemi cognitivi e di comunicazione.

Dall’altra Angela Velenosi, fondatrice di Velenosi Vini, capace con le sue collezioni di vini di raccontare il proprio territorio tanto da venire ribattezzata la Signora del Piceno, da sempre particolarmente attenta al tema dell’inclusione sociale e del sostegno alle categorie fragili. Poi c’è il luogo dove si svolge l’azione, quell’Ascoli Piceno in cui entrambi i personaggi principali della vicenda si muovono e che contribuiscono, con il proprio lavoro, la propria passione e il proprio amore, a promuovere e rendere un posto migliore.

Infine, l’obiettivo: la nascita del Falerio DOC in edizione limitata, firmato da L’Orto di Paolo, imbottigliato da Velenosi Vini e nato grazie alla vendemmia realizzata da alcuni degli ospiti della struttura, il cui ricavato sarà interamente devoluto al Centro.

Come spiegano la dottoressa Sara Baligioni e il dottor Mirko Loreti (amministratori della Cooperativa PAGEFHA Onlus che gestisce L’Orto di Paolo): “Il progetto nasce dalla necessità di individuare risposte adeguate al problema dell’evoluzione del disturbo autistico nell’età giovanile e di organizzare e garantire un contesto in cui interventi di natura socio-sanitari, cura dell’ambiente comunitario di vita e progettualità esistenziale, inserimenti in realtà lavorative di tipo riabilitativo (come l’attività agricola, di allevamento e di manutenzione) si integrino in maniera coerente”.

Nel quadro delle attività proposte agli ospiti della struttura, educatori e operatori socio-sanitari si impegnano anche a individuare occasioni di vita ricche di situazioni significative, prevedibili in spazi naturalistici e rurali.

Ed è in questo momento che Angela Velenosi entra in scena, aprendo a L’Orto di Paolo i propri vigneti affinché alcuni ragazzi possano partecipare alla vendemmia. Connubio che oggi si concretizza nella bottiglia, a disposizione sia nel punto vendita di Velenosi Vini che prossimamente sull’e-commerce della cantina, la cui etichetta è stata realizzata dagli stessi ospiti del Centro Diurno.

Spiega Angela Velenosi: “Quella de L’Orto di Paolo è una realtà d’eccellenza ascolana che conosco da tempo e di cui ho sempre apprezzato le iniziative. Quando si è presentata l’opportunità di contribuire concretamente alle loro attività ho subito pensato di accogliere alcuni degli ospiti della struttura e farli partecipare alla nostra vendemmia, permettendo così loro poi di produrre un proprio vino, il Falerio DOC Edizione Speciale. Questa bottiglia, che speriamo siano in tantissimi ad acquistare, è arricchita da un ingrediente segreto, che si potrà trovare solo qui: l’amore e la passione che questi ragazzi fantastici hanno messo nel loro lavoro tra i nostri vigneti, rendendo quel giorno di settembre indimenticabile per tutti”.

© LA NUOVA RIVIERA|RIPRODUZIONE RISERVATA

Le ultime notizie

jako
fiora
garofano
new edil
kokeshi
coal
mani in pasta

TI CONSIGLIAMO NOI…