Auto nuove e usate, in Riviera si torna a comprare. Le concessionarie: “Gli incentivi sono di aiuto”

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SAN BENEDETTO DEL TRONTO – I concessionari tirano un sospiro di sollievo. Dopo il blocco delle vendite a causa della pandemia l’auto sta tornando al centro dell’interesse dei cittadini nel Piceno. Complice anche la paura del contagio nei mezzi pubblici, si punta su quelli privati come appunto automobili, ma anche moto e biciclette. In tanti stanno anche usufruendo dell’ecobonus soprattutto per quanto riguarda l’acquisto delle auto non inquinanti come afferma Emilio Scartozzi della concessionaria Emilcar di San Benedetto: «Con la rottamazione e i nuovi incentivi le persone stanno tornando in concessionaria. Dai primi giorni di agosto, ovvero da quando è partito l’ecobonus, stiamo rivedendo tutti i contratti proprio per permettere a chi decide di acquistare un auto di usufruire delle agevolazioni messe in campo dal governo nel decreto Rilancio. Soprattutto per coloro che hanno anche la rottamazione, inoltre anche le auto elettriche stanno interessando diversi automobilisti. La gente sta diventando sempre più sensibile verso il discorso ibrido ed elettrico».
Già dallo scorso primo agosto è possibile prenotare lo sconto per l’acquisto di veicoli a basse emissioni di categoria M1, ovvero veicoli progettati e costruiti per il trasporto di persone, aventi al massimo otto posti a sedere oltre al sedile del conducente. L’incentivo può arrivare a 10mila euro. In particolare, è stata ampliata la gamma di veicoli a basse emissioni M1 per le quali sarà possibile richiedere il contributo, che potrà arrivare fino a 8mila euro per l’acquisto con rottamazione e fino a 5mila euro per l’acquisto senza rottamazione. All’ecobonus si potranno poi aggiungere sconti fino a 2mila euro che verranno concessi direttamente dai venditori.
Diverso il discorso per quanto riguarda l’usato e chilometro zero come spiega Pierluigi Ricciotti della concessionaria Stamina srl a Grottammare: «A noi l’ecobonus non ha cambiato nulla, vendendo soprattutto usato e chilometro zero. Dal governo dicevano che avrebbero dato degli aiuti in merito al passaggio di proprietà, ma ancora di fatto non c’è nulla. E’ già da tempo che si parla di ecoincentivi, da maggio sono partiti dal primo di agosto. Chi riceve più sconti a questo punto sono ibride ed elettriche. Tanta attesa e clamore per qualcosa che in fondo c’era già. Diverso per chi vuole comprare una macchina elettrica o ibrida, che ad oggi ne circolano ancora poche».
Auto elettriche i cui costi sono ancora elevati, a riguardo Francesco Balloni direttore della Cna Picena precisa: «I prezzi delle vetture elettriche sono molto alti, ad oggi non è ancora possibile riuscire ad avere un mercato consistente e in grado di raggiungere volumi importanti».L’incentivo, che è prenotabile fino al 31 dicembre sulla piattaforma online ecobonus.mise.gov.it, ha l’obiettivo di rilanciare un comparto industriale e commerciale strategico molto colpito dalla crisi legata al coronavirus, ma senza dimenticare l’aspetto legato alla tutela dell’ambiente. Il governo ha confermato la scelta di puntare sulle auto a minor impatto ambientale: elettriche a batteria e ibride ricaricabili. Segnali positivi arrivano da Saro Silenzi della concessionaria Silcar ad Ascoli e Grottammare. «Per quanto riguarda il discorso immatricolazioni – spiega Silenzi – il mese di giugno, così come quello di luglio è andato abbastanza bene. Speriamo ci siano acquirenti anche in questo mese di agosto. Registriamo interesse sia per l’usato e sia per il nuovo».
Cinzia Capretti della concessionaria Ford Sciarra a Grottammare spiega: «Il mercato dell’auto grazie agli incentivi è ripartito. In tanti si sono presentati con la richiesta della rottamazione, anche per via delle agevolazioni legate all’ecobonus. Insomma c’è sicuramente più interesse, in diversi passano in concessionaria per provare l’auto e iniziamo a concludere nuovi contratti».


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