Via Risorgimento chiude per tre giorni e il comitato di quartiere si infuria: “Non ci avete interpellato”

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SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La chiusura di tre giorni di via Risorgimento fa infuriare il presidente del quartiere Albula Guerino Di Bernardino che manifesta tutta la sua insoddisfazione per la decisione presa dall’amministrazione nel bel mezzo della commissione dedicata allo stato dei ponti di viale Trieste e via Piemonte.

“Avete preso la decisione dopo aver ascoltato pochi commercianti, ma non avete minimamente interpellato i quartieri Albula e Marina Centro”, sbotta Di Bernardino. “Abbiamo appreso dell’iniziativa dalla stampa, non siamo stati coinvolti”.

La strada chiuderà dal 29 novembre al primo dicembre, col percorso che verrà parzialmente occupato da decine di bancarelle nell’ambito della manifestazione “Negozi in festa”

La replica, immediata, è arrivata da Carmine Chiodi che ha difeso le decisioni sposate dalla maggioranza: “Abbiamo ascoltato il popolo, commercianti e residenti ogni volta ci domandano perché le loro aree vengono tagliate fuori da determinate manifestazioni. Abbiamo raccolto l’invito degli operatori del centro che volevano rianimare la zona. Non dobbiamo chiedere il permesso ai comitati per mettere in piedi le iniziative”.

Chiodi ha comunque precisato che si stanno trovando soluzioni affinché i residenti di via Risorgimento possano godere di parcheggi riservati nelle immediate vicinanze.


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