Via libera al controllo di vicinato. Antonio Core: “Ripagato il nostro lavoro di quattro anni”. Piunti: “Grazie a cittadini e Prefetto”

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SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il controllo del vicinato è realtà. Il Comune di San Benedetto firmerà il protocollo di intesa con Prefettura e Questura per dare il via al progetto richiesto da tempo dai presidenti di quartiere e dall’associazione Occhio Amico Pda.

Ad aderire sono anche le realtà di Grottammare e Cupra. Ogni quartiere sceglierà un proprio referente che si relazionerà con le forze dell’ordine per segnalazioni e comunicazioni.

“E’ un bel segnale sul fronte della sicurezza”, commenta il sindaco Piunti che ha informato i presidenti dei comitati nel corso della riunione di martedì. Lo scorso giugno il protocollo era stato portato al tavolo per l’ordine e la sicurezza. Era stato quindi informato il Viminale che lo scorso 6 settembre ha dato il nulla osta. “E’ un risultato che ripaga il lavoro di alcuni volenterosi cittadini – continua il sindaco – su tutti i volontari dell’associazione Occhio Amico che da lungo tempo lavorano per raggiungere questo traguardo. Un ringraziamento particolare va al Prefetto, alla Questura e a tutti i componenti del tavolo per la Sicurezza”.

Soddisfatto Antonio Core di Occhio Amico Pda: “E’ un lavoro che portiamo avanti da quattro anni, siamo orgogliosi che abbia generato i suoi frutti. Lavoriamo volontariamente per uno spiccato senso civico. E’ un treno che non possiamo perdere e mi piacerebbe che l’associazione si prendesse i meriti. Nessuno prima di noi aveva parlato di sicurezza cittadina. San Filippo Neri, Ponterotto e Porto d’Ascoli centro hanno già dato l’adesione, gli altri decideranno a stretto giro”.


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