Urbinati, veleno sul comitato: “In ospedale avvengono cose inspiegabili, ma tace. Era solo un’operazione politica”

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SAN BENEDETTO DEL TRONTO – “Se oggi in Regione ci fosse stata un’amministrazione di centrosinistra avrebbero fatto scendere la gente in piazza”. Fabio Urbinati torna a pungere il comitato Salviamo il Madonna del Soccorso. Per l’ex consigliere regionale le numerose proteste degli anni scorsi sarebbero state sostituite da un silenzio ritenuto sospetto. “All’ospedale ci sono enormi problemi”, afferma Urbinati. “Il reparto di chirurgia è fermo, al Pronto Soccorso gli accessi sono scesi rispetto a Macerata, Civitanova e Senigallia, che sono i bacini più simili al nostro. Avvengono cose inspiegabili e il comitato tace. E’ la prova che la loro era solo un’operazione politica”.

Urbinati è attualmente responsabile provinciale del comitato sanità di Italia Viva. “Ho chiesto all’Asur se c’è un cronoprogramma – insiste – al momento non c’è un piano pandemico preciso, tutto è approssimativo. Nella prima fase ci chiedevano continuamente notizie sul ripristino dei reparti, volevano continuamente le date. Adesso nessuno fiata. Lo capisco, dopo i movimenti politici recenti tutto è diventato evidente. Se come afferma Acquaroli i contagi sono in calo, si possono avviare delle valutazioni sul ritorno alla normalità del nosocomio”.

L’ultima stoccata è tutta per il sindaco Piunti: “Organizzi una commissione, ma non per aggiornarci solo sulla situazione pandemica. Vogliamo risposte sulla condizione dell’ospedale”.


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