I bagnini possono prepararsi all’estate. Ceriscioli raccoglie l’appello partito da San Benedetto: “Possibile addestrarsi in acqua”

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SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il presidente della Regione Luca Ceriscioli ha risposto con un decreto alle richieste partita dalla sezione sambenedettese della Società Nazionale di Salvamento. Nelle scorse settimane il presidente dell’associazione, Gianluigi Marinangeli, aveva infatti sottolineato, insieme a Luca Buttafoco l’impossibilità di preparare il lavoro finalizzato alla tutela della sicurezza in mare e in spiaggia, da mettere in pratica durante la stagione estiva, senza poter entrare in acqua.

“Abbiamo fatto la fomrazione teorica attraverso videolezioni e videoconferenze – spiega Buttafoco – ma non possiamo effettuare prove, simulazioni e addetramenti veri e propri senza toccare l’acqua del mare”. Così è arrivato il decreto firmato dal vertice regionale nel quale consente, fin da subito, corsi di voga finalizzati al conseguimento del titolo abilitante all’attività di bagnino di salvataggio. Da lunedì 18 maggio sarà invece possibile effettuare corsi di nuoto sempre finalizzati a prendere il brevetto da bagnino.

Il tutto, ovviamente, nel rispetto delle distanze di sicurezza con gruppi composti al massimo da sei persone con gli adeguati strumenti e dispositivi di protezione individuale. La Regione Marche è la prima in Italia ad aver dfato il via libera a questo genere di attività


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