mercoledì 30 Novembre 2022
Ultimo aggiornamento 05:56
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Spettacolo e solidarietà. Gli incassi del 17 Festival donati al reparto di Ematologia

Questa mattina gli organizzatori hanno fatto un bilancio della rassegna che si è tenuta quest'estate in sei province
mister jones

SAN BENEDETTO DEL TRONTO
Il 17 Festival con gli eventi organizzati nell’estate 2022 è riuscito a coinvolgere oltre ottomila spettatori su sei diversi Comuni e, questa mattina, gli organizzatori hanno fatto il punto della situazione annunciando di aver donato il ricavato dell’iniziativa, circa 2600 euro, all’Ail (Associazione Italiana contro le Leucemie) arrivando così ad una donazione complessiva di oltre 16mila euro fatta all’associazione dalla prima edizione della rassegna, nata da un’idea di Massimo Croci, ad oggi. Con quei soldi è stato possibile acquistare varie attrezzature come un refrigeratore per il reparto di ematologia dell’ospedale Mazzoni di Ascoli, uno strumento fondamentale per accreditare il reparto come “Centro Trapianti Itlaiano”.

Quest’anno inoltre, attraverso le donazioni, è stato possibile contribuire alla ristrutturazione del reparto a bassa carica microbica del medesimo reparto. Tutto nasce dalla scomparsa, prematura, della moglie di Croci in memoria della quale è stata messa in moto l’organizzazione del festival che sta crescendo anno dopo anno.

Gli ospiti di quest’anno sono stati, tra gli altri, il giornalista Marino Bartoletti con il Duo Idea, i Meganoidi, il Dj Walter Pizzulli, gli autori di Lercio, e la Bandabardò

“Avevamo il desiderio – ha spiegato Annalisa Croci, figlia di Massimo e colonna portante dell’organizzazione – di coinvolgere il maggior numero di territori e siamo riusciti a realizzare un festival sempre più itinerante su tra province, quelle di Ascoli, Teramo e Fermo”. Gli appuntamenti sono infatti andate in scena a Nereto, San Benedetto, Folignano, Offida, Ripatransone e Fermo.

A fare gli onori di casa è stata l’assessore Cinzia Campanelli: “Per noi è stato un piacere promuovere quello che, insieme a Massimo, avevamo pensato di portare a San Benedetto, vale a dire quella di piazza Piacentini con il giornalista Marino Bartoletti. Una serata molto bella della quale ancora oggi si parla. Una bellissima iniziativa che nasce da un momento di dolore: quello della scomparsa di Marzia, avvenuta il 17 dicembre del 2011.  Da allora la sua famiglia ha deciso di convertire il dolore in azione e passione.

Presente alla conferenza il sindaco di Folignano Matteo Terrani: “Abbiamo collaborato con grande piacere al 17 Festival – ha affermato – perché conosciamo Massimo e perché questa è una manifestazione che sta crescendo sempre di più, per la qualità degli artisti riconosciuta da tutti, ma anche per il fatto che si parla di un festival itinerante che quest’anno è diventato anche interprovinciale abbracciando tre province a cavallo di due regioni. E poi c’è la finalità sociale che rappresenta, per quanto mi riguarda, la ciliegina sulla torta”.

Sulla stessa lunghezza d’onda il sindaco di Ripatransone Alessandro Lucciarini: “Il valore aggiunto del 17 Festival – ha spiegato – è il lato umano delle persone che organizzano e mettono in piedi questa iniziativa. Lavorando con loro percepisci, oltre al valore sociale che questa iniziativa ha, anche l’umanità di un gruppo di persone alle quali puoi dare indubbiamente fiducia”.

A “benedire” il tutto Meri Marziali, presidente di zona dei soci di Coop Alleanza 3.0 che ha lodato le finalità del Festival: “Da parte nostra c’è una grande gratitudine per averci coinvolto nell’iniziativa”. Presenti alla conferenza anche i rappresentanti della Comunità di Capodarco che figura tra le realtà che hanno sostenuto il progetto.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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