Riqualificazione del Maggioni, ancora tutto fermo. Il circolo: “Non dipende più da noi, aspettiamo risposte”

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SAN BENEDETTO DEL TRONTO – “Questo circolo non ha mai pesato sui conti pubblici”. Lo grida a gran voce Afro Zoboletti, presidente del Maggioni che da anni spinge per ottenere l’ok per il progetto di riqualificazione della struttura.

Un intervento da un milione di euro, che non comporterebbe alcun esborso da parte del Comune.

Il restyling riguarderebbe, tra le altre cose, la realizzazione di una nuova tribuna sul lato est, una piccola tribuna a sud, una palestra, sale riunioni, club house, ristorante e terrazza. La capienza per i match di tennis passerebbe così a oltre 2 mila spettatori potenziali. In tal senso, occorre prima approvare una variante urbanistica, per arrivare poi all’indizione del bando.

“Ci siamo sempre mossi in autonomia – ribadisce Zoboletti – dagli investimenti per l’espansione del circolo alla manutenzione dei campi. Noi il nostro lo abbiamo fatto, il progetto è stato presentato, oltre non possiamo andare”.

Il presidente passa quindi la palla all’ente: “Stiamo aspettando il responso degli uffici, occorre il via libera da parte loro. Più che proporre una ristrutturazione autofinanziata non possiamo fare”.

Lo scorso luglio, alla presentazione del torneo di tennis, il vicesindaco Andrea Assenti aveva riconosciuto le difficoltà: “L’intento è dare lustro al circolo e al torneo – precisò – ci siamo fatti parte attiva con i tecnici per individuare un percorso adeguato che porti all’indizione della gara. La nostra volontà è totale e non ci sono passi indietro. Il percorso però è molto intricato”.


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